Da quando ho visto queste immagini (attenzione perchè potrebbero risultare poco piacevoli per le persone più sensibili), non faccio altro che chiedermi perchè gli occhi a mandorla dovrebbero essere modificati o “corretti”. Anzi fino ad ora, non sapevo nemmeno che esistesse un’operazione di chirurgia plastica mirata a cambiare gli occhi a mandorla.
Si tratta di una tipologia particolare di “Blefaroplastica” che pare stia prendendo molto piede in Giappone, dove la richiesta di “occidentalizzazione” degli occhi sta riscuotendo un grande successo fra le donne.
Tutto questo implica un concetto che mi appare quanto meno ostico: evidentemente, se esiste una correzione artificiale di questo genere, gli occhi a mandorla sono visti da qualcuno come un difetto; la cosa più strana è che chi li percepisce come difetto, sono proprio coloro che li possiedono. Una specie di autorazzismo, che mi ricorda molto un personaggio purtroppo defunto, il quale ha passato la vita a cercare di diventare bianco, quando la natura l’aveva fatto bello “nero”.
Eppure ho sempre pensato agli occhi a mandorla come a una caratteristica affascinante, esotica, particolare, in grado di esaltare la bellezza di un viso. C’è poi un altro quesito: guardando sempre alle stesse immagini, quante differenze riuscite a notare tra il prima e il dopo? L’unica che io noto è un certo effetto alquanto innaturale, che mi sa molto di manichino. Inquietante.
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Sexy e trasgressiva come sempre Lady Gaga propone nel video di Telephone un make-up particolare e intrigante, anche se non semplicissimo da realizzare, ma ciò ovviamente non vale per la famosa Lauren Luke, pioniera dei tutorial su You Tube, che in dieci minuti circa ha ricreato perfettamente il suo look.
Il video-tutorial da lei realizzato spiega passo per passo come creare questo look, che prevede eye-liner da gatta e sfumatura marrone per gli occhi e labbra rosso fuoco. Se volete utilizzare questo make-up per una serata tranquilla potete sostituire il rossetto un gloss dai toni neutri.
Continua a leggere: Tutorial Make-up: come realizzare il trucco di Lady Gaga in Telephone
Sappiamo come rimediare ai gonfiori e alle borse, mentre le occhiaie le combattiamo quasi sempre a colpi di correttori e illuminanti. Possiamo intervenire anche su altri fronti perché non basta coprirle. E poi quando non ci trucchiamo? Vengono fuori in tutta la loro evidenza e non possiamo pensare di vivere costantemente truccate, no?
Prima di tutto bisogna conoscere le cause, che possono essere diverse: mancanza di sonno, pelle secca e disidratata, carenze alimentari, specialmente di vitamina B12 e di ferro. Ma anche il semplice e naturale invecchiamento cutaneo.
Cercate di riposare di più ma soprattutto meglio, introducete nella vostra dieta più acqua, antiossidanti e vitamine. Fate ampio uso di rimedi naturali decongestionanti che aiutino il drenaggio della zone scure: il classico cetriolo sugli occhi andrà benissimo, ma potete usare anche aloe vera fresca, o bustine di tè verde usate e raffreddate.
Utilizzate un buon idratante per il contorno occhi, meglio se ricco di vitamina K e retinolo. La formulazione in siero è la più indicata perché si assorbe più rapidamente. Le armi consuete non vanno deposte, quindi i correttori saranno ancora i vostri migliori alleati, ma agendo su più fronti potrà capitarvi di doverne usare sempre meno.
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Continua a leggere: Occhiaie scure: cause e rimedi dalla tavola al trucco
Spesso la domanda è quale caratteristica del corpo di un uomo preferiamo e le risposte più frequenti sono le mani, gli occhi, le spalle, il sorriso. E il sedere, certo. Altrettanto spesso agli uomini si pone la medesima domanda e le risposte differiscono alquanto da quelle femminili e si concentrano sul seno, per lo più.
Ma alle donne quale parte del proprio corpo piace di più? Quale sentono di voler valorizzare come punto di forza o di poter sfruttare come arma di seduzione o come particolarità fisica che rimanga impressa in chi ci guarda?
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Continua a leggere: Sondaggio: la vostra parte del corpo preferita
Realizzare un nerissimo e sexy smokey eyes senza sporcarsi è una vera impresa, molte per ovviare a questo problema usano della cipria libera sotto l’occhio, ma spesso questo trucco ha l’inconveniente di seccare un po’ il contorno. Ma, allora, cosa possiamo fare? Dobbiamo arrenderci all’idea di struccare nuovamente la zona? Forse no, qualche tempo fa, grazie ad un video di Giuliana Arcarese, ho scoperto l’esistenza degli “Shadow Shields” delle pratiche mezze lune da applicare prima di realizzare il trucco che promette di catturare tutti i residui di trucco che cadano durante l’applicazioni.
Sul loro sito trovate tante info utili e un video dimostrativo, purtroppo al momento non sono reperibili in Italia, ma avendo tra i loro rivenditori Sephora sono sicura saranno disponibili anche per noi e nel frattempo possiamo sempre provare a realizzarne una variante handmade!
Continua a leggere: Shadow Shields: il rimedio per non sporcarsi con gli ombretti
Se truccarsi è una delle cose più divertenti dell’essere donna, sicuramente lo “struccaggio” è una delle più antipatiche e noiose. Quante volte ci capita la sera di essere così stanche da non avere nessuna voglia di togliere il nostro smokey eyes sapientemente realizzato, o peggio, il mascara resistente all’acqua? Personalmente odio struccarmi, ma purtroppo, so bene quanto sia importante per la nostra pelle eliminare tutte le tracce di make-up. Visto, quindi, che non se ne può fare a meno, cerchiamo almeno di scoprire quali sono i prodotti più pratici per struccarci in modo facile e veloce.
Partiamo dalle “salviette”, cioè dei piccoli fazzolettini umidi che contengono già lo struccante al loro interno, cosicché basterà poggiarle delicatamente sugli occhi per eliminare il make-up. Le mie preferite (ma in commercio ce ne sono di tutti i tipi) sono le Derma Genesi della L’Oreal, delicate e pratiche da portare in giro, soprattutto nella confezione da 25 salviette, sono l’ideale per una rimozione del make-up nelle occasioni in cui siamo di fretta o partiamo per qualche giorno.
Per la cura quotidiana della pelle, invece, consiglio di usare latte e tonico per il viso e un buon bifasico per gli occhi. Tra i prodotti migliori segnalo come latte e tonico quelli della linea Super Aqua di Guerlain (un po’ costosi, ma davvero eccellenti), mentre come bifasico (se non volete realizzarlo in casa come vi avevamo suggerito) quello della L’Oreal Dermo Expertise è decisamente economico ed efficacie.
Continua a leggere: Make-up: consigli e prodotti per struccarsi in modo veloce e delicato

Estroso, poliedrico, ma, soprattutto, un artista, è Simone Belli, make-up artist, che le nostre lettrici hanno già avuto modo di conoscere nelle nostre 5 tappe verso il make-up perfetto. In questa intervista Simone ci svela parte del suo mondo, dei segreti di bellezza delle star, ma, soprattutto, come nasce la voglia di dedicare tutta la vita al trucco, per lui che scambiando una tempera con un ombretto ha reso il make-up, un’arte e i volti di ogni donna delle splendide tele.
Ciao Simone, ora che sei un make-up artist affermato a livello internazionale, ti va di raccontarci com’è nata la tua passione per questo lavoro e quali reputi i “momenti” più importanti della tua carriera.
“Partiamo dal presupposto che la passione per questo tipo di lavoro non nasce così da giorno all’altro, è un qualcosa che si ha dentro, una predisposizione artistica. Per me tutto ciò che è arte, gode di una maturazione, nel mio caso infatti sin da piccolo ho manifestato il mio amore per l’arte, un amore acerbo che si è evoluto nel tempo. A sette anni, ad esempio, giocavo sotto casa “al circo”, in pratica riproponevo la realtà del mondo circense truccando tutti i miei coetanei da pagliacci, questo per dimostrarti come ho sempre avuto nel sangue questo lavoro. Il mio percorso è iniziato studiando tutto ciò che è inerente all’ arte, quindi, le teorie dei colori,la tridimensionalità, la scultura, e in questo è stato importante per me frequentare il liceo artistico, che ha iniziato a farmi vedere il mondo in maniera diversa. Proprio durante il periodo scolastico è iniziata la mia carriera di make-up artist, nella mia classe, infatti, c’erano due ragazze molto belle, che seguivano un corso di moda, e mi coinvolgevano nella realizzazione dei loro trucchi, da lì è stato tutto un crescendo, in poco tempo sono passato dal truccare la signora della porta accanto al backstage di un’importante sfilata di moda . Avevo circa diciannove anni ed ero stato scelto per truccare una delle testimonial di Fendi, ero emozionatissimo, e nonostante ancora non sapessi nulla di quel mondo, tutto mi veniva con grande facilità. Ho subito capito che era quella la mia strada, così ho lasciato le “tele” per dipingere volti, volti che ho sempre truccato tenendo a mente le tecniche pittoriche, cercando di dare un’anima ad ogni donna, non ho mai visto il viso, gli occhi, le labbra semplicemente come elementi da riempire, ma come un qualche cosa da ricreare, ridisegnare, così come per i colori, che sono da sempre per me strumenti per tirare fuori un qualcosa, che già c’è in ogni volto, ma che spesso non è messo in risalto nel modo giusto. I miei trucchi non sono, e non saranno mai, delle maschere applicate sulle attrici, ma sono un’ interpretazione dell’anima di quelle donne. Ogni volta che realizzo un trucco, per me non è mai una semplice esecuzione, metto sempre in ogni mio lavoro una parte di me stesso, cosicché quando una modella sfila od un’attrice fa il suo ingresso sul red carpet è come se portasse in scena un po’ di me e della mia arte.”
Rendere più belle le donne è il tuo mestiere, ma che cos’è per te la bellezza?
“La bellezza dal mio punto di vista non coincide con la perfezione, ad esempio in un viso apprezzo molto anche i nasi importanti, la bellezza è quell’insieme di elementi che in qualche modo riesco a suscitare un’emozione, non basta un viso da bambolina, che per quanto posso essere bello, non riesce ad incarnare per me l’idea di bellezza, è necessario qualcosa in più, è necessario aver carisma e fascino. Avere dei begli occhi, ma non avere uno sguardo magnetico, è sicuramente un punto di debolezza. Se parliamo, poi, di elementi caratteristici che preferisco direi: occhi grandi e naso importante, in perfetto stile Cleopatra. In conclusione penso che la bellezza è uguale alla capacità di viversi con disinvoltura e di indossare il proprio modo di essere con estrema sensualità. “
Nelle scorse puntate ci siamo occupati di come rendere perfetto un incarnato, ad esso è giunto il momento di completare il look, esaltando lo sguardo e dando un tocco di colore alle labbra. Pronte a scoprire gli ultimi due segreti di bellezza?
Segreto 4 e 5: Esaltare lo sguardo e sublimare le labbra
Partiamo subito dagli occhi, per renderli magnetici scegliere la giusta tonalità di ombretto è molto più importante di quanto si possa pensare. Come qualche tempo fa vi dissi anche io, la teoria dei colori complementari si rivela un alleato fondamentale per creare il giusto look. Ad esempio, se avete un iride verde, privilegiate in toni del lilla e viola, se i vostri occhi sono azzurri usate l’oro e il bronzo, per gli occhi scuri, invece, è consigliato il blu. Durante l’incontro in L’Oreal, Simone Belli ha messo in pratica questi consigli e vi assicuro che la differenza era visibile a vista d’occhio, sempre in quell’occasione ho potuto provare i nuovi ombretti ad alta pigmentazione e le matite occhi, ognuna adatta ad un particolare fenotipo.
Lo scorso anno vi abbiamo rese splendide fatine, affascinati vampire, spaventose streghette, pensavate che quest’anno vi avremmo lasciate sole alla ricerca di un costume per Halloween? Ovviamente no, ed eccoci ancora qui a proporvi un nuovo divertente travestimento per la notte più paurosa dell’anno, pronte a diventare sexy ed eteree geishe?
Realizzare il look è molto più semplice di quanto possa sembrare: per prima cosa preparate la pelle del vostro viso applicando un fondotinta chiaro e un po’ di cipria bianca (se vi va usate il cerone), per gli occhi sfumate con le dita un ombretto rosso (o fuxia) sull’angolo esterno, mentre sulla palpebra mobile applicate un po’ di giallo e del bianco all’interno per illuminare; la fase successiva prevede una bella riga di eye-liner lucida e magari lunghe ciglia finte.
Adesso creiamo calde e rosse (o rosa) labbra da giapponesina: delineatele con una matita in tono cercando di ricreare una forma “a cuore” e riempitele di colore con cura. Per rendere il look più “vistoso” applicate con la colla per ciglia finte un fiore sul viso. Adesso acconciate i vostri capelli con un classico chignon all’orientale e sarete pronte per la vostra serata. Se, invece, desiderate un look più dark e spaventoso, per Halloween restate sintonizzate su Pink presto nuovi look per voi!
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Natalia Vodianova e Russian Beauty di Guerlain hanno già fatto scuola, così come annunciato da Fashionblog: le tendenze, per quanto riguarda il make-up viso, per l’autunno si ispirano alla Russia.
Se nel vostro immaginario pensate a un trucco glaciale, che nei colori e nella corposità ricordi il freddo Nord, sui toni del bianco e del blu, mi dispiace deludervi: il trucco per l’autunno ci vuole un po’ bamboline un po’ Matrioske, come la grande Russia comanda fin da tempi lontanissimi.
Occhi molto truccati, con colori forti, nero e viola in tinta con gli smalti duri della prossima stagione, blush rosa sulle guance come le migliori bambole con cui abbiamo giocato da bambine, labbra piene e rosse. C’è chi già adora la linea di make-up e i colori caldi a contrasto col freddo dell’inverno, voi siete pronte a trasformarvi in piccole zarine di Russia?
Continua a leggere: Tendenze Make up autunno: arriva il trucco da Matrioska