
Scegliere l’intimo giusto non è compito facile, soprattutto se deve mettere in risalto la tua femminilità. Se sei orgogliosa del tuo corpo, qualsiasi capo di lingerie si trasforma in arma di seduzione, se invece sei timida basta un reggiseno push-up, che spinge un po’ più su il tuo décolleté, per metterti in forte imbarazzo.
La lingerie sexy ha il potere di farti sentire irresistibile e di far impazzire un uomo ma se non sei a tuo agio le possibilità sono due: o non la indossi oppure la indossi ma non vedi l’ora di togliertela di dosso. L’unico aspetto da tenere in considerazione è la convinzione che una donna deve avere nell’indossarla, che sia per puro piacere, per scaldare la coppia o per mettere alla prova la tua femminilità.
Tuttavia il passo dal glamour al volgare è breve, quindi ecco per voi qualche piccola dritta per indossarla con eleganza e sensualità.
Uno dei problemi estetici che accompagna le donne da sempre è sicuramente il seno: la sua forma, la sua dimensione, la sua tonicità rappresentano gli elementi, a volte essenziali, per potere apparire belle e seducenti, come dimostra il numero crescente di coloro le quali ricorrono alla chirurgia estetica.
Ma la nuova invenzione che ha suscitato la curiosità di molte persone e che permette di evitare il fastidioso ricorso a delle protesi, mai troppo sicure, consiste in un reggiseno interno, che viene inserito nella pelle e che quindi permette di mantenere un seno sodo in modo permanente. L’operazione di sollevamento lanciata da alcuni chirurghi plastici del Sud Africa, che prevede l’inserimento di un cono di una rete a maglia in poliestere (Breform), un materiale simile a quello utilizzato nelle operazioni di ernia, che viene collegato con punti di sutura ed è mantenuto da una fascia, tenendo la tensione lontano dalle varie cicatrici.
Un volta installata con il passare del tempo la maglia diventa un tutt’uno con il petto, poiché il corpo produce un tessuto fibroso che mantiene la struttura, quindi si tratta proprio di un reggiseno permanente sotto la pelle. Già 600 donne in tutto il mondo hanno aderito a questa novità mostrando una certa soddisfazione ma non mancano le preoccupazioni degli studiosi, i quali affermano che l’immissione di un qualsiasi materiale nella pelle deve essere monitorata costantemente per dieci anni per evitare danni all’organismo, a cui si accompagnano la preoccupazioni più classiche tra cui la possibilità che possa generare cancro al seno o problemi con l’allattamento.
via | Dailymail
Se fossimo in Giappone il reggiseno per uomo sarebbe un’idea regalo perfetta, visto che appena l’azienda produttrice lo ha lanciato sul mercato, il reggiseno è andato a ruba. Pezzo forte della lingerie per uomo, da noi ancora piuttosto rara, è disponibile in blu, bianco, fucsia e nero.
Cosa pensereste scoprendo che il vostro fidanzato indossa sotto la camicia quest’accessorio solitamente femminile? A me lascia molto perplessa, ma forse lo inserirei nella lista tra le 50 migliori idee regalo uomo per Natale 2009, giusto per dare quel tocco di trash.
via | tokyomango
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La Triumph in Giappone uno ne pensa e cento ne realizza: dopo aver inventato il reggiseno a energia solare e il
reggiseno con conto alla rovescia sul tempo rimasto per trovar marito, si diletta oggi con il binomio tette e sport.
Il nuovo reggiseno della Triumph nipponica, che somiglia quasi a un bustino, ha una doppia funzione: la prima è quella di tener su le tette, come tutti i reggiseni, l’altra è quella di trasfomarsi in un utile campo da golf, per i momenti di noia. Nel set da golf c’è proprio tutto: le palline, le mazze da golf, il tappeto verde, le buche.
Ditemi ora come reagireste alla probabilità che questo nuovo reggiseno susciti nel vostro fidanzato reazioni tipo “Amore scusa, ti toglieresti il reggiseno che voglio fare una partita a golf?” Un tempo la richiesta avrebbe previsto ben altri giochi, ma non si sa mai cosa può succedere su un tappetino verde tra mazze e buche.
via | tokyomango
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S’era sentito di reggiseni per la notte e sostegni antirughe, di imbottiture avveniristiche per regalarsi qualche taglia in più e di soluzioni fantasiose dei più svariati generi per la bellezza e la salute del seno, ma ancora il reggiseno con idromassaggio incorporato non s’era visto. Eccolo qua, si chiama Hidrosens e contiene una capsula interna tra le due parti che compongono l’imbottitura e la struttura del reggiseno.
Questa capsula è il segreto del suo ipotetico successo: l’interazione di aria e acqua, che riempiono il reggiseno, crea un massaggio costante sul seno che promette non solo di renderlo più tonico e meglio vascolarizzato ma anche allontanare il pericolo di rughe e rilassamento cutaneo perché si migliora il drenaggio linfatico. Non riesco ad immaginare la sensazione mentre lo si indossa… voi? Dovesse interessarvi costa 57 euro.
Via | Compradiccion.com
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Vi ricordate il film “Una settimana da Dio”? Jim Carrey faceva crescere le tette a Jennifer Aniston nel giro di una notte, soltanto con la forza del suo pensiero onnipotente. Chi di noi non ha mai desiderato fare altrettanto? Probabilmente solo le taglie dalla quinta in su.
A tutte le altre potrebbe sembrare un sogno: schiacciare un piccolo bottoncino e far crescere il seno di qualche taglia, per creare fantastici decoltè; senza bisturi, senza grandi quantità di denaro e addirittura senza un considerevole peso che porti inevitabilmente le tette verso il basso.
Tutti questi desideri sembrano essere condensati in un’unica, strabiliante realtà in arrivo dalla Cina, naturalmente: il reggiseno gonfiabile è infatti una meraviglia della lingerie d’avangurdia, che travalica di gran lunga i confini del push up. Si indossa, si gonfia premendo un piccolo bottone, che riempie d’aria le “protesi” interne al reggiseno, e il decoltè è come appena rifatto dal chirurgo, risultando però più leggero delle stesse protesi in silicone.
Purtroppo non si sa quando e se questo fantastico reggiseno sarà venduto in Italia; intanto godiamoci i 4 minuti di spot pubblicitario cinese, un lento susseguirsi delle stesse immagini a rotazione, soprattutto corredate da incomprensibili monosillabi aspirati. Buona visione!
Via | InventorSpot
Continua a leggere: Il reggiseno gonfiabile: due taglie in più con un solo gesto
Avevate mai pensato di mettere il “reggiseno” al vostro sedere? Sicuramente non in questi termini, ma chi di noi non ha mai desiderato un lato b più scolpito, più sodo, più alto, insomma in una parola più bello e attraente?
E il modo per ottenerlo senza bisturi, c’è ed è nascosto dentro una culotte molto particolare, che non ha nulla a che vedere con le fasce elastiche che comprimono per “sollevare”, ma che incorpora una vera e propria struttura push up per rendere alto e tondo il nostro sedere al punto giusto.
Si chiama B-Up, è firmata LaviniaFirenze e sotto pantaloni attillati e gonne, pare che garantisca risultati estetici davvero eccellenti, senza faticosi esercizi in palestra nè il bisturi del chirurgo.
Non ci resta che provarla e poi, se funziona, conservare gelosamente il “segreto” della nostra nuova forma!
Continua a leggere: La biancheria "push up" per il sedere di Lavinia Firenze
E se per aumentare la taglia del reggiseno bastasse concentrarsi? Prima che le ragazze che sognano una quarta inizino a sforzarsi, sentite questa: un ipnoterapista inglese sostiene che la crescita del corpo non è solo un fatto biologico ma che è strettamente connessa all’attività mentale, ragion per cui per far crescere il seno basterebbe sottoporsi ad una serie di sedute di ipnosi e seguire le istruzioni di chi spiega alle nostre tette come devono diventare.
Sto volutamente esagerando i toni perché sono sempre piuttosto scettica nei confronti di questi santoni travestiti da terapisti che promettono mari e monti a chi è pronto a crederci. A quanto pare questa volta lo scetticismo non è sprecato: la televisione inglese sta conducendo una vera e propria campagna derisoria nei confronti del signor Knight, questo il suo nome, che addirittura avrebbe incluso nell’offerta la formula del soddisfatti o rimborsati. Che faccia tosta.
Foto | Flickr
Continua a leggere: Per aumentare la misura del seno devi farti ipnotizzare
Entrare nell’esercito è molto difficile per le donne, è un ambiente prettamente maschile in cui il gentil sesso fatica a emergere. A ostruire l’operato delle soldatesse, soprattutto quelle svedesi, non sono le regole ferree della naia ma il reggiseno. Quelli militari si rompono durante le esercitazioni, sono deboli e si sganciano continuamente, questo provoca un rallentamento nelle azioni in quanto le ragazze devono fermarsi e riagganciarlo.
Inoltre non sono ignifughi e spesso possono facilitare la cattura in situazioni di pericolo. I vertici militari al momento non hanno offerto un sostegno adeguato e una soluzione a questa situazione affermando che le donne rappresentano solo il 5% delle forze armate svedesi. Le povere soldatesse hanno perso sia il supporto fisico che morale e aspettano le prossime sfilate per capire se almeno la moda le possa aiutare. Come dire: “Salvate il soldato Jane!”.
Via | Orange
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Durante la Fashion Week di New York sono state presentate tutte le nuove tendenze in fatto di moda e abbigliamento; non ultimo fra i temi trattati quello della lingerie. Tra gli altri, ha sfilato anche il marchio Agent Provocateur, che da sempre detta i must della biancheria intima non solo di lusso, ma anche altamente provocante: allora osserviamo bene la nuova frontiera della lingerie per capire se sul nostro corpo potrà avere l’effetto sexy tanto cercato.
La modella appare “vestita” soltanto di catenelle dorate: delicate, scintillanti, sono sicuramente il massimo su un ventre piuttosto piatto o con un accenno di rotondità, meglio ancora se abbronzato; slip ridotti ai minimi termini, che però non sembrano comprimere i soliti rotoli, ma danno l’impressione di calzare morbidi e al punto giusto.
La parte veramente interessante però di questo modello, è il “presunto” reggiseno: ecco, in realtà si tratta di un “copricapezzoli” (che chissà perchè a me ricorda gli elettrodi dell’elettrocardiogramma), perchè di “reggi” questo capo non ha nulla. Consigliato quindi soltanto alle ragazze con poco seno oppure con un seno grande ma alto e sodo; sicuramente farebbe una pessima figura su un seno troppo colpito ahimè dalla forza di gravità.
Che dite, care pinker, vi piace la tendenza al “sotto i vestiti…niente!!” oppure preferite i cari vecchi mutandoni della nonna? Indossereste questo capo pregiato davanti al vostro partner o all’uomo che volete conquistare?
Via | Huffingtonpost
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