Quindici anni fa la storia d’amore di Rose e Jack ha commosso e appassionato milioni di donne ed oggi in occasione dell’uscita nelle sale cinematografica della versione in 3d Titanic è nuovamente al centro dell’attenzione.
Il look sfoggiato da Kate Winslet durante le riprese del film è sicuramente uno dei più eleganti e raffinati scelti dall’attrice, che ancor oggi preferirei rivedere con la chioma rossa e l’incarnato etereo. Se anche voi avete apprezzato il suo stile, non potrete fare a meno di guardare il tutorial che vi propongo oggi.
L’autrice del video realizza in poche mosse un trucco ispirato alla bella Rose, pelle di porcellana, sopracciglia definite e labbra rosse e sensuali.
E voi come preferite Kate? Con il look attuale o in stile Titanic?
Basta un poco di zucchero, diceva la sempiterna Mary Poppins, ma Dita von Teese dissente e suggerisce: basta un poco di rossetto rosso. È la chiave della seduzione secondo la prorompente bellezza retro che è diventata la regina del burlesque dei nostri giorni riportando in auge un modello di sensualità che sa restare in bilico tra l’eccesso e l’ironia, il kitsch e la seduzione sfacciata. Di sicuro non c’è molto di velato, nel suo approccio, e non si può certo dire che il rossetto rosso fuoco che non manca mai di portare sulle labbra non ne sia il perfetto complemento, quasi una bandiera.
Quello che rende una giornata più glamour, dice, è prendersi del tempo per truccarsi accuratamente e scegliere i vestiti che ci piacciono. Non devono essere per forza corsetti e scollature, ma al rossetto rosso non si rinuncia, mai. Da solo è capace di rivoluzionare uno stile, mutare colore alla giornata, spiegare qualcosa della personalità di chi lo indossa, senza mezzi termini. Con il rossetto fa il paio l’eyeliner. Basta davvero così poco o ci vuole anche una personalità decisa che sappia non solo portare certo stile ma anche farne un segno distintivo?
Via | HerWorld
Ultimi giorni di vacanza per potersi permettere un look sopra le righe e meno ingessato di quello che di solito impone il dress code al lavoro? Oppure c’è in vista una festa a tema anni Cinquanta. Mal che vada potete sempre riservarvi lo spunto per il prossimo Halloween o per il Carnevale.
Sempre che non faccia invece parte del vostro stile abituale, dunque torna utile un tutorial davvero facile e rapidissimo per ottenere un’acconciatura vintage anni ’50. Bastano le istruzioni di Pixiwoo perché tutto diventi davvero alla portata di tutte noi.
Il video spiega come procedere fissando i capelli sul retro della testa con un abbozzo di chignon fermato da una retina perché non serva perderci troppo tempo. I capelli sulla parte anteriore della testa invece andranno divisi in due ciocche, leggermente cotonati e dunque fermati, creando due grossi boccoli, con semplici forcine. Un foulard da annodare in cima alla testa completerà l’insieme. Non potrà mancare però il rossetto rosso pin-up.
Vi piacerebbe osare con il make-up o, semplicemente, provare a vedere se vi piacete con diverso colore di ombretto, ma non avete mai il tempo? Allora, l’applicazione creata da ModiFace Inc. potrebbe fare per voi. Si chiama Ultimate Beauty ed è disponibile sia per Ipad e Iphone che per Android e permette di testare virtualmente ogni tipo di trucco.
Il procedimento è il tipico di queste apps, si carica una foto in cui siete in posizione frontale, e magari struccate, e poi si da spazio alla fantasia. Un viola come blush? Rossetto rosso sulle labbra? Ogni combinazione può essere provata in anteprima così risparmiare tempo ed evitare, se il risultato finale non dovesse convincervi, di stressare la pelle con prodotti per lo “struccaggio”.
E’ possibile, inoltre, anche cambiare il colore dell’iride, io non vedo l’ora di vedermi almeno una volta con gli occhi chiari, e a voi piacciono questi programmi di makeover virtuale?
Fonte|Latimesblog
Abbiamo scoperto che durante i periodi di crisi economica le donne per reagire al momento cupo prendono a mettersi il rossetto rosso più spesso che in altri periodi storici, ma della lingerie non avevo ancora sentito parlare: quando i tempi si fanno duri anche la nostra biancheria intima cambia. Gli economisti dovrebbero dare un’occhiata alle collezioni di lingerie oltre che agli andamenti delle quotazioni in borsa per rifinire i pronostici?
Pare che la tendenza netta sia quella di rivolgersi a capi più coprenti ma più femminili – le culotte a vita altissima, i reggiseni simili a bustini – con chiari riferimenti agli anni Cinquanta. Spiega l’esperta Caroline le Grelle che gli anni Cinquanta, periodo post-bellico, rappresentarono per le donne il riscatto dalla dura condizione precedente: volevano divertirsi, giocare, togliersi di torno l’austero spirito che aveva dominato le loro vite e di conseguenza il loro modo di vestirsi.
Ecco quindi modelli più coprenti ma che al tempo stesso esaltano le forme generose, giocano con i colori e i decori, soprattutto l’ironia. C’è voglia di leggerezza ma nella sua forma più ricca di lazzi che si possa immaginare. Al bando i reggiseni minimali, il perizoma quasi invisibile. L’icona? Bettie Page. Il diktat: scolpire il corpo evidenziando le curve.
Foto | Flickr
Sul rossetto rosso abbiamo imparato che: o ci sta benissimo o ci sta malissimo, senza vie di mezzo; esiste una gamma di sfumature virtualmente infinita; ce lo mettiamo più spesso in tempo di crisi; ci vuole cura per stenderlo bene evitando sbavature. Siamo pronte per il prossimo step: è il colore che gli uomini preferiscono sulle labbra delle donne. Una banalità, in apparenza; un grande classico che potevamo aspettarci, in fin dei conti.
Lo dice Glamour che riporta l’autorevole opinione dei ricercatori dell’università di Manchester i quali, utilizzando un sistema per monitorare i movimenti degli occhi degli uomini coinvolti negli esperimenti, hanno dimostrato che nei primi dieci secondi dalla conoscenza di una donna un uomo fissa le sue labbra ed è maggiormente attratto da quelle che portano una sfumatura cromatica sul rosso.
I ricercatori, e noi tutte in coro, si chiedono se gli uomini non siano più distratti che attratti dalle labbra rosse. Nel dubbio sarà bene ricordare che con un rossetto rosso di sicuro non si passa inosservate davanti ad un uomo. Ma questo non era necessario che ce lo dicesse la scienza, bastava l’esperienza.
Via | TheHairpin
Foto | Flickr
Il rossetto rosso è meraviglioso e rende molto sensuali e attraenti, ma delle volte può essere causa di un dramma.
Se capita di vedere una striscia di rossetto sul vostro abito preferito o sulla borsetta in pelle, magari proprio nel momento in cui siete sulla porta pronte per uscire per una serata elegante, scatta la rabbia. Se vi odiate per la disattenzione, e non avete alcuna speranza di rimuoverlo se non pagando suon di euro per la pulizia a secco in lavanderia, forse avete bisogno di un aiuto.
Cercate di non mettervi di cattivo umore, altrimenti la serata sarà pessima. Cercate, invece, un abito che possa sostituire il vestito rovinato per il vostro appuntamento, e risolvete la questione l’indomani. Il giorno dopo a mente fredda potrete cliccare sul sito howstuffworks: qui troverete la risposta per eliminare le macchie di rossetto rosso da qualsiasi tipo di tessuto. In bocca al lupo!
Foto | Flickr
Via | BobbyPinBlog
Chi ama le labbra nude non necessariamente è disposto a rinunciare per sempre a labbra rosse come il peccato. Ma probabilmente ha meno dimestichezza con il procedimento più giusto per applicare il rossetto di fuoco senza sbavature e inconvenienti che ci costringano a struccarci per ricominciare. Ecco come avere labbra rosse in sei mosse.
Iniziate con un primer che ammorbidisca le labbra e le idrati. Va benissimo anche un normale burro cacao da massaggiare delicatamente. Aspettate tre minuti che faccia il suo lavoro prima di passare allo step successivo. Intanto potete pensare agli occhi.
Delineate le labbra con una matita dello stesso colore del rossetto o di un tono appena più chiaro. Non scegliete matite più scure per evitare brutti stacchi cromatici. Dopo aver disegnato il bordo tirate il colore verso l’interno riempiendo tutte le labbra. Questo farà durare di più il rossetto e vi darà un colore più pieno.
Portare il rossetto di colore rosso non è da tutte. Oltre ad avere delle labbra meravigliose bisogna essere molto audaci e non temere di essere notate troppo.
Tra le dive in circolazione, a Gwen Stefani, di certo l’audacia non manca. La cantante affascinante ed energica, dai meravigliosi capelli biondo platino, non ha mai rinunciato alle labbra rosse non solo sul palco, nel corso delle sue esibizioni, ma anche nella vita di tutti i giorni. Forse perchè quella tonalità le sta maledettamente bene?
In un post recente, sul blog UrbanOutfitters, ci segnalano che il rossetto rosso fuoco sarà la tendenza make up dell’autunno 2010. In particolare tre make-up artist professionisti Kristin Gallegos, Sandra Ganzer, Monami Nagai, puntano per la prossima stagione sul rossetto rosso porpora e scarlatto e danno dei consigli preziosi per rendere le labbra affascinanti con questo colore provocante. L’importante é lanciarsi (anche se non si é mai portato alcun tipo di rossetto) e assicurarsi che sia realmente definito e perfetto. Può essere veramente chic.

Ho intervistato* per voi Micky Green, visionary artist australiana di nascita, ma paragina d’adozione, modella e cantante, testimonial della linea di prodotti per capelli Sebastian Professional. Rispetto alle sue performance sul palco, Micky ha un’aria più dolce, sarà per il vestitino a righe orizzontali bianco e blu anni Cinquanta, o per l’acconciatura di morbidi ricci che le incorniciano il viso, acconciatura che ci dirà aver realizzato da sola prima di entrare nello studio.
Ciao Micky, quando uscirà il tuo nuovo album?
Il mio secondo album, in preparazione dallo scorso gennaio, uscirà il 19 gennaio 2010, e con esso anche un nuovo video. Si chiamerà Honky Tonk, una delle mie espressioni preferite.
Qual è il tuo strumento preferito? Hai suonato davvero perchè ti piaceva la chitarra con Hello Kitty?
Suono la batteria da quando avevo 11 anni. Si può dire che sia il mio strumento principale. Suono anche il piano e suonicchio la chitarra e il basso. Conoscere un po’ tutti gli strumenti mi aiuta a scrivere meglio. Per quanto riguarda la chitarra di Hello Kitty, si l’ho suonata veramente e l’ho scelta perchè ho pensato fosse una cosa divertente, ma ora non la voglio più suonare… forse la metterò su Ebay.
Se dovessi duettare con un musicista, con chi ti piacerebbe esibirti?
Jamiroquai e Damon Albarn dei Blur, sì decisamente Damon Albarn.