Due fattori, diversi e inseparabili, hanno cambiato il modo di viaggiare e anche di fare la valigia: la nuova normativa relativa ai liquidi e alle restrizioni per il bagaglio a mano, e la compagnia aerea Ryanair.
Dopo gli attentati dell’11 settembre il mondo aeronautico è stato completamente e giustamente trasformato. Al fine di proteggere i passeggeri dalla minaccia terroristica costituita dagli esplosivi in forma liquida, a partire dal 6 novembre 2006, sono entrate in vigore le nuove regole di sicurezza che limitano la quantità di sostanze liquide che è possibile portare attraverso ed oltre i punti di controllo di sicurezza aeroportuale. A queste limitazioni sono soggetti tutti i passeggeri in partenza dagli aeroporti dell’Unione Europea, compresi i voli nazionali, qualunque sia la loro destinazione. Ricordarlo non fa male.
Mentre non vi sono limitazioni per i liquidi inseriti nel bagaglio da imbarcare (quello consegnato al check-in per essere ritirato nell’aeroporto di destinazione), nel bagaglio a mano, ossia quello che viene presentato ai punti di controlli di sicurezza aeroportuale, i liquidi consentiti sono invece in piccola quantità.