Cancro al seno

Il cancro al seno è una moltiplicazione incontrollata di alcune cellule della ghiandola mammaria che si trasformano in cellule maligne, queste possono staccarsi ed invadere altri tessuti e con il tempo anche altri organi. I tessuto dai quali si generano più neoplasie sono quelli delle cellule ghiandolari e quelle che formano la parete dei dotti, la maggior parte dei tumori invece si generano nel quadrante superiore esterno. Nelle fasi iniziali il tumore al seno non provoca dolore quindi si deve fare attenzione ad altri segnali come la perdita di sostanze da un solo capezzolo, arrossamenti, cambiamento della pelle e della morfologia del seno o di una parte di esso, se toccando notate delle palline, è meglio farsi controllare prima possibile, magari non è niente, ma è meglio non perdere tempo.

Il tumore al seno si può diagnosticare con la mammografia e con l’ecografia, in caso di noduli sospetti il medico consiglia di fare una biopsia con l’ago direttamente in ambulatorio, è possibile fare esame citologico (si esaminano le cellule) o/o microistologico (si esamina il tessuto), questo permette di capire la natura della malattia e le caratteristiche biologiche.

Ma come si cura? Il primo passo è quasi sempre l’intervento chirurgico per eliminare il tessuto malato, in base all’estensione della lesione si può fare anche la quadrantectomia, durante l’intervento si analizza anche il linfonodo sentinella,cioè quello che drena la linfa dall'area dove è situato il tumore, se risulta privo di cellule tumorali si richiude, se invece ci sono metastasi si asportano tutti i linfonodi del cavo ascellare.

Dopo l’intervento in base al tipo di tumore e all’estensione si procede con la chemioterapia e la radioterapia. Dopo le cure, se il tumore è positivo per i recettori degli estrogeni la donna viene tratta con dei farmaci che bloccano gli estrogeni, tipo il tamoxifene,che si deve prendere per 5 anni, ma ci sono altri farmaci sia in commercio che in fase di sperimentazione.

Ci sono dei geni che predispongono a questo tipo di tumore e a quello alle ovaie e sono il BRCA1 e il BRCA2 (quelli che ha Angelina Jolie), in questi casi si può stabilire con il medico un ciclo di controlli più serrati oppure una eventuale mastectomia preventiva dopo i 40 anni.