Depressione

La depressione è una malattia psichica molto pericolosa perché se trascurata o sottovalutata, può sfociare anche in gesti estremi che mettono a repentaglio la vita di chi ne soffra. Spesso tendiamo a confondere quella che viene definita depressione clinica, quindi patologica, con normali fasi di malinconia e tristezza che possono capitare a tutti noi in determinati moneti della vita. Qual è la differenza? Per comprenderlo dobbiamo avere un'idea dei sintomi specifici delle depressioni cliniche (ce ne sono di diversi tipi), almeno in generale. Anche chi si rapporti con persone depresse, infatti, può non cogliere i segnali d'allarme che rappresentano una vera e propria richiesta d'aiuto. Come si manifesta questa profonda sofferenza interiore?

Il depresso è sempre a disagio, in ansia o estremamente triste, in un modo che non può essere lenito da nulla. Spesso piange facilmente, il suo umore è incostante e si mostra facilmente irritabile. La sua capacità di concentrazione è minima, si stanca subito e al lavoro è inconcludente e demotivato. Soffre di insonnia ma durante il giorno è vittima di attacchi di sonnolenza oppure fatica ad alzarsi al mattino. Totalmente concentrato su di sé, appare poco interessato a ciò che lo circonda, non gioisce delle belle novità, non domanda nulla sulle condizioni altrui, trascura famiglia e figli (se ne ha), marina la scuola e non studia più se è uno studente. Smette di curare il proprio aspetto, si mostra trasandato e trascura anche l'igiene personale, indossa sempre gli stessi vestiti, possibilmente scuri e informi.

Una depressione che perdura può portare ad una alterazione grave della percezione della realtà e portare a coltivare propositi di suicidio. Una depressione particolare è quella che colpisce le neo mamme, chiamata infatti post partum. Questo disagio è anch'esso molto pericoloso, perché crea una frattura nel rapporto tra madre e figlio, in quanto la prima non si sente adeguata a ricoprire il suo ruolo e teme di non poter amare il suo bambino nel modo giusto. Se non curata la depressione post partum può avere gravi conseguenze sulle dinamiche familiari e persino sull'incolumità di mamma e bebè.

Come si intuisce, la depressione non è un problema che dipenda dalla volontà di chi ne soffre. Squilibri elettrici ed ormonali a livello cerebrale, così come una predisposizione familiare e situazioni esterne "scatenanti" (come lutti, separazioni e divorzi, la perdita del lavoro o appunto, la maternità), possono favorire l'insorgere della depressione, che va sempre curata attraverso un percorso terapeutico integrato. Affidarsi ad un bravo psicoterapeuta o psichiatra è cruciale, così come può essere utile ricorrere ai farmaci per superare la fase critica di questa malattia della psiche. Senza abusare di ansiolitici e anti depressivi, che sono medicinali con forti effetti collaterali, è però importante che il malato sappia che esistono mezzi validi per uscire dalla depressione, e che con pazienza e tanto amore da parte dei propri cari, si può tornare finalmente a sorridere e ad amare la vita.

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