Figli

Figlio è il termine italiano, derivante dal latino filius, che indica la creatura umana nata dall'unione tra un uomo e una donna. In realtà questa accezione è molto limitativa, perché esistono sia i figli naturali, sia i figli adottivi, nati cioè dalla volontà di una coppia che magari non può avere figli propri di prendersi cura di un'altra creatura rimasta sola (sia perché i suoi genitori sono morti sia perché, per ragioni varie, lo hanno abbandonato).

Ma il termine figlio, soprattutto in letteratura, è sempre stato usato anche in altri termini e non solo per definire il rapporto tra genitori ed "eredi": si può essere figli di Dio (con riferimento alla religione Cattolica), si può essere figli della patria, mentre si possono considerare figli anche persone, ovviamente più giovani di noi, che non hanno nessun rapporto di parentela.

Il rapporto tra genitori e figli non è mai facile: la posizione dei secondi è davvero molto delicata, perché si tenta di combattere tra la giusta obbedienza e il dovuto rispetto a chi ci ha dato la vita (anche in caso di adozioni il sentimento non cambia, perché, effettivamente, anche i genitori adottivi danno una nuova vita al piccolo adottato) e la voglia di essere indipendenti, di poter decidere da soli della propria vita.

Compito del genitore è quello di indirizzare i figli verso la giusta strada, secondo il proprio credo e i propri ideali, consapevoli del fatto che, comunque, i nostri figli sono esseri pensanti, con proprie idee e propri stili di vita che, anche se difficili da comprendere soprattutto se sono estremamente diversi e distanti dai propri, devono essere accettati.