Papilloma virus

Il Papilloma virus, che è chiamato anche HPV, è considerato una delle principali cause del tumore al collo dell’utero. Questa famiglia di virus si trasmette sessualmente e si può suddividere in due gruppi: a basso rischio quelli che attaccano la cute (6, 11, 42, 43, 44) e ad alto rischio quelli che attaccano le mucose (16, 18, 31, 33, 35, 39, 45, 51, 52, 56, 58, 59, 68).

La cosa positiva di questo virus è che nella maggior parte dei casi viene combattuto e contrastato dal nostro sistema immunitario, in media ogni infezione guarisce da sola nel giro di tre anni senza dare sintomi o fastidi. Nel caso dei ceppi ad alto rischio il passaggio da infezione a lesione avviene in un arco di tempo molto lungo che va dai 5 ai 10 anni, ciò vuol dire che un semplice Pap test all’anno ci permette di affrontare in tempo tutte le cure necessarie per scongiurare il tumore al collo dell’utero prima che sia troppo tardi e che si formi la lesione. E’ uno dei tumori che è possibile prevenire con gli appositi screening annuali ma che, una volta formato, non da sintomi, se non quando è troppo tardi.

I ceppi più rischiosi sono il 16 (HPV 16) e il 18 (HPV 18) che sono responsabili da soli del 70% delle neoplasie della cervice uterina, non c’è comunque da preoccuparsi troppo perché anche in questo caso un semplice Pap test può evitare che si formi una lesione cancerosa nell’epitelio cervicale. Come ogni tumore anche i fattori ambientali contribuiscono all’insorgenza della malattia, come bere molto, fumare, seguire un’alimentazione squilibrata (ricca di grassi e povera di vitamine) e la vita sedentaria.

Per prevenire il Papilloma virus esiste un vaccino che possono fare le bambine fino ai 12 anni di età, che funziona solo se non si è mai state esposte al virus. Rapporti sicuri, contraccezione e prevenzione sono le armi migliori che abbiamo per scongiurare il cancro da Papilloma virus.