Punto croce

Il punto croce è una tecnica per realizzare tantissimi creazioni fai da te di tessuto: altro non è che un ricamo su tela, che solitamente viene "copiato" da schemi su base a quadretti colorati. Ad ogni colore corrisponde un filo della stessa tonalità, che andrà "cucito" sulla stoffa secondo le indicazioni dello schema al punto croce stesso.

Solitamente il punto croce è anche consigliato ai bambini, per poter imparare pazienza e manualità: si procede con un piccolo pezzo di stoffa tagliato e coloraato, con i fili necessari per la realizzazione del disegno. Nei modelli per principianti sul tessuto è già stampato il disegno, così si possono realizzare lavoretti al punto croce facilitati.

Con il punto croce si possono realizzare tanti progetti: quadri, fiocchi nascita, corredini, biancheria come lenzuola, strofinacci e asciugamani, tovaglie, coperte, oggetti per la casa con dettagli di stoffa.

Per realizzare i progetti al punto croce abbiamo bisogno di un ago, con cruna larga, sul quale andrà posizionato il filo che ci serve: l'ago deve passare nei quadratini del tessuto. Bisogna fare molta attenzione all'intreccio posteriore, per evitare di avere un lavoro finito perfetto nella parte frontale e inguardabile in quella posteriore.

Il filato più comune per poter realizzare lavoretti al punto croce è il cotone mouliné, mentre il tessuto più usato è la tela aida, anche se spesso vengono usati anche pezzi di cotone, di juta e di altri materiali.

E' un passatempo molto antico, del quale abbiamo già testimonianze ancora prima del Medioevo, diventando un hobby molto praticato dalle dame di corte per passare il tempo preparando l'indispensabile corredo.