Seduzione

C’è una differenza fra fascino e seduzione. Il fascino è un modo di essere, la seduzione una attività intenzionale e consiste nel renderti attraente, desiderabile, ma se l’uomo non è ricco, o famoso, o molto bello, se non sa nemmeno cantare o far ridere, dovrà contare solo sulla fiducia in se stesso, sullo sguardo appassionato e soprattutto sulla parola. La parola che crea incantesimi, la parola poetica, la parola ipnotica che dice cose d’amore”. (Francesco Alberoni)



La seduzione è l’arma femminile per eccellenza, è alla base delle relazioni sessuali e sentimentali. E’ l’arte di ammaliare, intrigare, incantare, stregare, di illudere e far innamorare. E’ un gioco molto raffinato, molto divertente, ma anche perverso, in cui le regole da seguire sono assolutamente eccezionali, perché si inventano e, allo stesso tempo si infrangono, volta per volta.

Nelle donne, la seduzione è innata ed istintiva, ma in molte è invece radicata la convinzione che essere seducenti significhi solo fare grandi sospiri, avere occhioni languidi, fare la principessina indifesa, sbattere le ciglia, fare la gatta morta, insomma, quegli atteggiamenti a volte molto ridicoli che vediamo recitare da tante tante donne in situazioni di ogni genere; molte altre invece, forse più decorose e timide, gettano subito la spugna perché pensano di non saper affascinare.

Secondo noi di Pinkblog, tutte le donne sono seduttrici naturali, forse inconsapevoli, ma ognuna ha un modo speciale di farlo.

La regola d’oro è infatti “Essere sempre se stessi”, perché la seduzione è prima di tutto l’arte di conoscere e affinare la propria natura.

Sentirsi desiderate o sessualmente attraenti è una qualità che dipende esclusivamente da se stessi. Questo, quindi, non vuol dire che non bisogna osare, vuol dire semplicemente che ciascuna deve saper scegliere le sue arti magiche e tattiche più adatte al suo corpo e al suo modo di essere.