Le donne hi-tech del 2011 - parte prima

E come l'anno scorso, siamo qui a celebrare il 2011 che sta per concludersi, guardando ad alcune donne speciali che in qualche modo hanno segnato questi ultimi 12 mesi in un campo che ormai condiziona fortemente le nostre vite: la tecnologia.

Cher Wang

ChipChick ci propone una rassegna di 10 di queste donne, 10 personaggi femminili che hanno saputo influenzare l'ambito dell'hi-tech nel 2011, migliorandolo o comunque cambiandolo e facendosi pioniere di nuovi modi di vivere.

Ecco chi sono le prime cinque.


  • Amanda Parkes, laureata in ingegneria meccanica e in storia dell'arte (a riprova che scienza e arte non vanno mai veramente separate), con un master in arti e scienze dei media e un dottorato di ricerca al MIT, si occupa di disegnare abiti altamente tecnologici; inoltre fa parte di un programma volto a produrre biocarburanti a partire dalle alghe

  • Karlin Bark è invece una dottoressa che grazie al premio L’Oreal USA Fellowship for Women in Science, continua le sue ricerche volte a utilizzare la tecnologia per aiutare nei movimenti i pazienti colpiti da ictus

  • Virginia Rometty, entrata in IBM come ingegnere di sistema nel 1981, ora ne è a capo: è stata infatti nominata recentemente CEO di IBM e questo di per sè la annovera fra le donne tecnologicamente più influenti del 2011

  • Deborah Berebichez, una donna singolare e per certi versi straordinaria, con una laurea in fisica e una in filosofia, un dottorato di ricerca in fisica e cinque post-dottorati in matematica e fisica, oltre a cinque lingue all'attivo; Deborah sostiene di voler diventare la “Oprah” della scienza: lei utilizza i moderni mezzi di condivisione, come i social network, per divulgare concetti difficili e per renderli divertenti, oltre che comprensibili; ha anche parlato della "scienza dei tacchi alti", poichè si interessa di questioni che uniscono il lifestyle alla tecnologia

  • Cher Wang è invece il CEO di HTC, la donna che ha collaborato con Google per la realizzazione del primo smartphone Android, nonchè la stessa che sta dietro ai 30.000 brevetti di HTC alla Intellectual Ventures. Cher Wang è anche una delle poche donne miliardarie al mondo ed è probabilmente la persona che devo ringraziare per il mio HTC Rhyme viola.

Dunque donne che influenzano il mondo hi-tech non solo per quanto riguarda dispositivi e oggetti strettamente tecnologici, ma che portano sostanziali cambiamenti anche in altri ambiti, come la scienza, la medicina, le tendenze e la moda. Donne eclettiche e intelligentissime, che ci rendono fiere del genere femminile. A domani con la seconda parte di questa particolarissima classifica.

  • shares
  • Mail