Social network gay, ecco valide alternative a Facebook

Ecco delle ottime alternative gay a Facebook

Esistono dei social network gay? Non sono italiani, ma la rete ne è piena e la segnalazione arriva da un signor queerblog: parliamo di Queerty.com, che propone delle deliziose alternative a Facebook: sono utili soprattutto per chi può sposarsi tra l’Europa e il resto del mondo o adora gli incontri internazionali anche in Italia (in fin dei conti, le estati gay di Gallipoli o Torre del Lago non sono prive di maschioni provenienti da tutta Europa e non solo).

La lista è molto ricca ed è pure decisamente interessante: conosciamo tutte le reti sociali che sono state segnalate e, se qualcuna è appena nata e non vanta moltissimi utenti, altre, invece, vanno visitate assolutamente. Ma vediamo tutti i social network in questione:

  • Queerbook.com: solo 486 persone, gran parte uomini di mezza età molto ricchi e facili ai regali online;
  • Fabulis.com: dedicato agli appassionati di arte e abbigliamento;
  • BGCLive.com: 550mila utenti che interagiscono nei modi più disparati. Da provare;
  • Connexion.org: frequentato da gente che ama apparire e che cura le foto nei mini dettagli;
  • DowneLink.com: non tutti sono gay, ma gran parte degli asiatici è curiosa di scoprire le ‘meraviglie del corppo umano’;
  • Thingbox.com: utenza principalmente inglese, il social network è ricco di foto artistiche e gruppi per adulti;
  • FriskyHands.com: dedicato ai sordi, vanta pochissimi iscritti. Un record in assoluto.

Fossimo in voi, ne proveremmo almeno un paio, anche se tra Facebook e Badoo, per non parlare di tutte le chat gay che sicuramente conoscerete, non avrete senz’altro problemi a torvare l’anima gemella. Buona esplorazione!

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