Convivenza meglio del matrimonio

wedTradizione vuole che il matrimonio sia il coronamento dell’amore, il giorno più bello della propria vita, l’alba di una nuova avventura. C’è anche però la voce contraria che lo considera la tomba dell’amore. A chi dare ascolto? Secondo una recente ricerca alla seconda posizione, perché sembra dimostrato che in termini di benessere, autostima, addirittura salute sia preferibile una sana convivenza al matrimonio. Con buona pace di chi dice che sposarsi o condividere la vita nella stessa casa siano in fondo la stessa cosa, con la differenza dell’anello al dito e il giuramento davanti ai parenti.

In ogni caso una cosa è certa, essere innamorati e condividere un progetto con qualcuno è ancora preferibile all’essere single. Che poi scegliate di convolare a nozze o di giurarvi amore nell’intimità di un mondo a due rimane affar vostro. Solo sappiate, al momento di decidere cosa fare della vostra relazione, che gli studi sull’argomento hanno rilevato un maggiore benessere tra coppie che convivono rispetto a quelle maritate. Deriverebbe dal maggiore senso di indipendenza che la convivenza in qualche modo garantisce, foss’anche solo nella percezione.

La ricerca, pubblicata sul numero in uscita della rivista scientifica Journal of Marriage and Family, ha evidenziato che se essere in due, quale che sia la forma prescelta per condividere la vita, è meglio che essere soli, condividere solo una casa e la voglia di stare insieme è meglio che sentirsi legati da responsabilità che il solo pensiero del matrimonio indissolubile (più o meno) porta con sé. Voi come la vedete?

Foto | Flickr

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