La catena alberghiera Marriott International ha rivelato l’intenzione di sponsorizzare i Gay Games del 2014: non è un fatto rilevante, starete pensando; beh, i fatti non stanno proprio così: tale catena appartiene a una famiglia che ha sempre disprezzato gli omosessuali e che nel 2008, pensate, firmò a favore della Proposition 8, che definiva il matrimonio tra uomo e donna l’unico possibile come unione (oggi – come saprete – è stata abrogata in quanto ritenuta anticostituzionale).

E la situazione pare ancora più sconcertante, se considerate che Bill Marriott, presidente dell’azienda, ha ribadito che non c’è stato alcun cambiamento di posizione: la sua famiglia è sempre “attentissima a distinguere la fede e le convinzioni personali dalla gestione del business“. Tempo fa, per esempio, gli alberghi Marriott si eraono uniti per contrastare proprio la Corte Suprema sulla scelta di abolire il divieto dei matrimoni gay.

Perché alloggiare in un hotel del genere?

Oggi il Cleveland Renaissance Hotel fornirà alloggio agli atleti gay; ma perché dovremmo far guadagnare e arricchire un branco di omofobi? Hanno dichiarato apertamente il disgusto per qualsiasi omosessuale, sia esso uomo o donna: di cos’altro avranno bisogno gli atleti per non alloggiare lì?

Via | Gayburg

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