Brasile: addio alle curve da modella, il boom dell'extra large

bikini in brasile

Nell'immaginario collettivo le donne brasiliane sono sempre state considerate le più belle al mondo: creature magnifiche che evocavano il non plus ultra di beltà e perfezione femminile, le più ambite e sognate, quelle portate ad esempio quando si pensava ad un'ideale di bellezza da raggiungere, coloro da cui si sognava di volare e/o scappare desiderando allontanarsi dalla spesso amara realtà.

Adesso, però, qualcosa è decisamente cambiato ed è arrivato il momento di dire addio ad un altro stereotipo che per anni - tanti e tanti... - ha fatto sospirare e sognare gli uomini di tutto il mondo. Dobbiamo abbandonare l'idea di quelle cartoline che troppo spesso hanno contraddistinto il Brasile e le spiagge sulle quali ancheggiavano donne perfette dalle curve mozzafiato coperte (o anche no!) da microscopici pezzi di tessuto.

Sulle assolate spiagge di Copacabana, attualmente è sempre più difficile assistere a sfilate di donne che hanno a che vedere con creature capaci di sfoggiare corpi statuari, malcoperti da microbikini che a stento riescono a nascondere fondoschiena mozzafiato e un tempo apparivano su cartoline patinate o video che invogliavano i turisti a catapultarsi in tali luoghi per ammirarle dal vivo.

Attualmente le donne brasiliane, naturalmente non tutte, assomigliano sempre di più alle comuni mortali che è facile incontrate ad Ostia Lido, Milano Marittima o qualsiasi altra spiaggia normale o lontana da quelle tanto di moda e sulle quali si spera di intravedere sirene in grado di incantare con una leggiadra e ben dosata camminata.

I microbikini cominciano sempre più ad essere sostituiti da costumi taglia XXL: tale fenomeno è probabilmente ascrivibile alla crescita del Paese, potrebbe essere causato dall'inesorabile arrivo del cibo spazzatura anche nelle affollate città della costa, o da molti altri motivi che sarebbe troppo difficile indagare attualmente. Il risultato, però, non cambia: sta di fatto che la richiesta di costumi di taglia extralarge pare stia sommergendo le aziende brasiliane produttrici di intimo, che per tale motivo sono state "costrette" a lanciare delle linee studiate per chi, fino a qualche tempo fa, in spiaggia proprio non andava.

Le nuove frequentatrici di quelle spiagge un tempo decorate da nudi, o quasi, mozzafiato, non usano pezzetti di stoffa per coprire i loro corpi ma rivendicano la possibilità e il diritto, nonostante non siano perfette come coloro che le hanno precedute, di indossare costumi che non le facciano apparire come vecchie signore solo perché non usano del filo interdentale al posto degli slip.

Ecco cosa avrebbe dichiarato una bagnante trentottenne ad una giornalista brasiliana:

"Sembra che finalmente le persone stanno cominciando a rendersi conto che non siamo tutti Gisele."

Qualcuno potrebbe tarle torto?

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