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Max Mara collezione primavera estate 2017: in passerella Gigi Hadid e Bella Hadid, il jungle tropical moderno e audace

Sulle passerelle di Milano Moda Donna ha sfilato la collezione primavera estate 2017 di Max Mara che ha visto scendere in passerella Gigi Hadid e Bella Hadid. Il brand presenta una donna all’avanguardia rispetto ai suoi tempi e trae ispirazione dall’architetto, designer e intellettuale, Lina Bo Bardi. Guarda tutte le immagini su Style & Fashion

Sulle passerelle di Milano Moda Donna ha sfilato la collezione primavera estate 2017 di Max Mara che ha visto scendere in passerella Gigi Hadid e Bella Hadid. Il brand presenta una donna all’avanguardia rispetto ai suoi tempi e trae ispirazione dall’architetto, designer e intellettuale, Lina Bo Bardi, che incarna lo stile originale con cui l’America Latina ha interpretato il modernismo; allo stesso tempo razionale e provocante, raffinata e lussuosa, sportiva e sensuale, hi-tech e artigianale.

Bo Bardi era legata al Tropicalia, il movimento culturale avanguardista il cui punto di riferimento era l’icona esotica per eccellenza, Carmen Miranda. L’omonimo album “Tropicália: ou Panis et Circensis”, pubblicato nel 1968 da un gruppo di artisti, alcuni dei quali amici della Bo Bardi, come Caetano Veloso, Gilberto Gil e Gal Costa, è stato il manifesto musicale del movimento e diventa la colonna sonora perfetta che suona al ritmo ‘chica boom’ di Max Mara.

Del design si dice spesso che significhi riportare l’ordine in mezzo al caos – ma Bo Bardi non temeva affatto di lasciare spazio al caos. Le sue strutture di cemento e cristallo d’ispirazione brutalista sembrerebbero incomplete senza la foresta pluviale che cresce attorno (e attraverso). La flora e la fauna rigogliose che lei amava ispirano le stampe patchwork della collezione che richiamano la geometria precisa del suo stile architettonico. Frammenti di manifesti di propaganda strappati ricordano quel fermento di design, cultura e politica in cui Bo Bardi si era lanciata a capofitto.

Bo Bardi ha creato alcuni pezzi irresistibili, divenuti classici del design. Le poltrone “Bola de Latao”, che volle nella sua ‘Casa de Vidro’, sono bellissime oggi come lo erano nel 1951, in pelle color cuoio, con sobri punti selleria – gli stessi che troviamo anche sulla nuova BoBag di Max Mara. Esattamente come Max Mara, Bo Bardi sapeva apprezzare l’artigianato tradizionale in pelle, pur essendo anche aperta alle nuove tecnologie. Dall’arena sportiva, la collezione prende in prestito jersey e nylon ad alta prestazione per una serie di abiti guaina, tute glamour e body aderentissimi. La struttura a rete conferisce un nuovo stile hi-tech al capo iconico di Max Mara: il cappotto 101801. Completano il look i nuovi e scintillanti occhiali da sole Lina e gli zoccoli con suola in legno. Concepita per donne moderne dalle grandi idee, la collezione Primavera/Estate 2017 di Max Mara propone un nuovo mix di sensuale modernità; una moda intelligente, audace, sexy, destinata a durare nel tempo quanto il design di Bo Bardi.

credit image per Blogo by Caterina Di Iorgi