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Milano Moda Donna Settembre 2016: la collezione Primavera Estate 2017 di Casadei, le foto

Poche parole chiave, ma significative per Casadei che presenta una collezione Primavera Estate 2017 ricca di Edonismo, Moltitudine Globale e Couture pura. E’ l’essenza cristallizzata degli anni Ottanta, che ritorna con spirito rinnovato e contemporaneo. Scopri di più qui su Style & Fashion.

Poche parole chiave, ma significative per Casadei che presenta una collezione Primavera Estate 2017 ricca di Edonismo, Moltitudine Globale e Couture pura. E’ l’essenza cristallizzata degli anni Ottanta, che ritorna con spirito rinnovato e contemporaneo.

L’edonismo è caratterizzato dal colore, dall’azzardo, il teatro della moda anni Ottanta si attualizza ai piedi delle donne. È una fantasia che dalle previsioni futuristiche di Blade Runner arriva alla realtà di internet e dei social media di oggi. Il noir dei replicanti e i colori dei neon. La Tokyo immaginata da Ridley Scott e i banner dei siti web. I tacchi blade diventano techno unendosi in un’unica struttura specchiata che raggiunge il tallone. Fiocchi verde brasile, giallo canarino, azzurro petrolio e fuxia candy illuminano le gambe come fossero led lampeggianti. La pelle è metallizzata, quasi fosse quella di un robot: grazie a un lavoro manuale di ritaglio e cucitura, compone sandali e platform potenti come insegne luminose di una metropoli immaginaria.

La Global Age, invece, si traduce nell’incontro di tutto, gli estremi si uniscono dove prima c’era il vuoto. Etnie, razze, citazioni. Tutto scorre in un fiume senza fine e senza inizio. Pitone roccia e vernice fuxia o gialla. La pelle di karung, mitica materia emblema degli anni Ottanta, torna in un contesto nuovo e inaspettato. La catena-logo Casadei si arrampica in forma di maglia nera e oro sulla gamba come fosse un tatuaggio oppure diventa 3D nella nuova capsule collection see now buy now. È un caos creativo che non pone confini né regole. Ciò che conta è unire mondi, collegare ispirazioni, cercare nuovi equilibri.

Infine, la couture più pura usa tutti i non colori, polvere, sabbia, deserto, terra. Mille sfumature di un’idea naturale. Con i metalli primitivi a portare luce dove c’è solo l’opacità delle pelli di serpente. Le reti dei pescatori diventano una couture di intrecci: è un uncinetto ideale, frutto della maestria artigianale italiana. L’effetto scultura arriva anche dai nuovi tacchi, piccoli capolavori di design che si mostrano esili e sottili di lato, ma triangolari e imponenti sul retro.

Novità assoluta, invece, è la prima linea di gioielli Casadei realizzata con la designer Ilenia Corti. Memore delle grandezze e degli esperimenti teatrali della couture francese anni Ottanta, la collezione ritrae un’Amazzonia iper realista e dettagliata, feroce e dolcissima. È un baccanale di flora e fauna: orchidee, rane velenose, foliage tropicale, scimmie rampicanti, piante carnivore.

Collane, anelli, orecchini più un bracciale custom made. E le calzature che si abbinano ai gioielli o che diventano gioiello. È il sogno che si fa accessorio. La creatività di due eccellenze italiane che si uniscono in una nuova avventura.

Photo Credits: Camilla Di Iorgi