Nuovi tradimenti: ora le corna si fanno con la carta di credito

L’infedeltà del Terzo Millennio corre anche sul chip della carta di credito: fare le corna al marito, o alla moglie, non ha più a che fare soltanto con l’amore o con il sesso, ma anche con i soldi. Il fenomeno è in crescita soprattutto negli Stati Uniti, tanto da spingere una terapista di coppia, Bonnie

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L'infedeltà del Terzo Millennio corre anche sul chip della carta di credito: fare le corna al marito, o alla moglie, non ha più a che fare soltanto con l'amore o con il sesso, ma anche con i soldi.

Il fenomeno è in crescita soprattutto negli Stati Uniti, tanto da spingere una terapista di coppia, Bonnie Faker Weil, a scrivere un libro, “Financial Infidelity”.

Si tratta di vere e proprie “scappatelle economiche”: per far pagare al partner mancate attenzioni o litigate si fanno spese folli senza prima consultarlo. E se spesso è difficile ammettere a se stessi di aver speso troppo, è ancora più difficile confessarlo al compagno o alla compagna, soprattutto se il conto corrente “saccheggiato” è il suo.

Ma poi i conti non tornano e i misfatti vengono a galla, spesso davanti all'avvocato: per il 10% degli americani l'infedeltà finanziaria è un buon motivo per divorziare, ma per un più consistente 55% l'acquisto “da arrabbiatura” è una grave violazione della fiducia.

Ma chi fatica ad arrivare a fine mese può stare tranquillo, non avrà mai le corna da carta di credito: per poter sperperare un patrimonio all'insaputa del partner è necessario avere un conto in banca che possa consentire tali scappatelle.

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