Pulizie di Pasqua, attente a non esagerare

scaffale di detersivi

Non ditelo a mia madre e neanche alla mia amica con disturbo ossessivo compulsivo relativo all'igiene: la casa deve essere pulita da cima a fondo, possibilmente con qualche detersivo talmente abrasivo che se ne metti troppo ti buca le mattonelle. Il detersivo biologico, quello che non inquina per niente non il finto biologico che si trova ovunque, non pulisce bene e non disinfetta. Che si tratti della casa o del bucato abbondano di sostanze antibatteriche e ultra pulenti. Solo così si sentono al sicuro.

In realtà le cose non stanno propriamente così. Non è capitato anche a voi di essere troppo vicine al flacone del detersivo appena spruzzato e di averne inalato un po'? Non avete forse cominciato a tossire e a sentirvi leggermente male? Ecco, tutte queste sostanze tossiche oltre che finire nei fiumi e nei laghi e nei mari e nelle falde acquifere, finiscono anche sulla nostra pelle e nelle vie respiratorie e inquinano anche noi.

Che fare allora, rinunciare e tenere la casa poco in ordine? No, meglio scegliere detersivi poco inquinanti, preferire il classico sapone di Marsiglia, lasciar perdere sbiancanti e antibatterici (persino le ostetriche li sconsigliano perché creano problemi alla pelle dei neonati) e pazienza se la nostra casa non splenderà come quelle viste in televisione. Per il profumo, se proprio ci tenete che sappia di pulito, possiamo ricorrere agli estratti naturali. Io amo molto il bergamotto, che si sposa benissimo con la voglia di sole che mi prende irrimediabilmente già da fine febbraio. Voi Pinkies come vi regolate? Siete classiche, siete bio? State pensando proprio in questo periodo di cambiare il vostro detersivo?

Foto | Flickr

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