Gli incontri online? Una bugia...

Dating online

Il cosiddetto dating online è ormai un metodo consueto per cercare un partner; forse ancora poco diffusi qui da noi, i siti per gli incontri online spopolano da tempo oltreoceano, con realtà ormai conosciutissime come Match.com, PlentyOfFish.com, eHarmony, OkCupid e Chemistry.com.

Molte di queste piattaforme offrono un servizio particolare ma fondamentale: trovare corrispondenze, cioè capire quali fra i tanti iscritti potrebbero essere compatibili fra loro. Come? Utilizzando le informazioni fornite dagli utenti e qualche algoritmo. L'utilità di tale "servizio" in un contesto del genere è fuori discussione (quanto tempo risparmiato!), ma alcuni psicologi specializzati nel settore, hanno pubblicato su Psychological Science in the Public Interest (PSPI) alcune considerazioni non proprio edificanti, anche se tuttavia piuttosto intuibili.

Ebbene, secondo questi esperti il dating online, soprattutto se basato su quei famosi algoritmi, sarebbe una grande menzogna: l'algoritmo in questione non prenderebbe in considerazione abbastanza variabili, le banche dati a disposizione sarebbero troppo limitate e infine la maggior parte degli utenti, al momento di fornire informazioni, mente oppure omette verità fondamentali. L'affinità che i siti di incontri online sembrerebbe trovare per noi sarebbe dunque un'enorme bufala.

Effettivamente forse non ci volevano gli psicologi per farcelo capire: come può una macchina sondare le infinite sfumature della personalità umana? La buona notizia, secondo gli studiosi, sarebbe tuttavia quella secondo cui, nonostante le affinità trovate siano quanto meno false, l'obiettivo sesso potrebbe ugualmente essere raggiungibile. In ogni caso io dico una cosa: senza nulla togliere al fascino degli incontri autentici, quelli faccia a faccia di una volta, il caso potrebbe venirci in aiuto anche se a "unirci" è stato un algoritmo...chissà potrebbe essere proprio lui invece il galeotto di cui avevamo bisogno...La vita è piena di sorprese, anche di quelle virtuali...

Via | Businessweek

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail