RaiTre, Cosmo con Barbara Serra spiega i gay con la scienza

Cosmo, il programma di divulgazione scientifica, è la novità della domenica sera di RaiTre. Il programma è condotto da Barbara Serra, giornalista di Al Jazeera International. Barbara colma il vuoto lasciato da Rula Jebreal, ex volto de la7. Le due hanno in comune una preparazione straordinaria rispetto a molte colleghe italiane, la conoscenza del Medioriente


Cosmo, il programma di divulgazione scientifica, è la novità della domenica sera di RaiTre. Il programma è condotto da Barbara Serra, giornalista di Al Jazeera International. Barbara colma il vuoto lasciato da Rula Jebreal, ex volto de la7. Le due hanno in comune una preparazione straordinaria rispetto a molte colleghe italiane, la conoscenza del Medioriente e scelte professionali originali. Barbara si occupa di scienza. Con Il miglio verde Rula ha raccontato le persone condannate a morte. Il programma è stato trasmesso prima della messa in onda parziale dello spot a favore dell’eutanasia.

Ieri sera Cosmo si è occupato di omosessualità dal punto di vista scientifico. La puntata, come le altre, merita di essere vista. Cosmo è uno dei due programmi televisivi migliori della stagione generalista 2010/11. Dall’approfondimento scientifico sull’omosessualità vale la pena riprendere tre momenti del programma.

Il primo riguarda i teenager. Negli Stati Uniti le terapie riparative, non riconosciute dagli psicologi, sono utilizzate soprattutto dai più piccoli su consiglio dei genitori. Se questo tipo di cure avessero una reale efficacia non si capisce perché devono essere fatte in età precoce. Una persona adulta, nel limite del rispetto delle regole, è libero di fare quel che vuole. Prendere delle decisioni sbagliate per un ragazzo dovrebbe essere vietato. Dove sono gli assistenti sociali? I bambini come Cosmo, personaggio probabilmente gay del nuovo romanzo di Margaret Mazzantini, quali problemi potrebbero avere da adulti dopo l’iniziazione a questo tipo di cure?

Buona parte della puntata scientifica di Cosmo è stata dedicata alla storia. Forse non tutti sanno che l’Inghilterra nel 2009 ha chiesto pubblicamente scusa per l’omofobia dei governi che hanno fatto di tutto pur di vietare ad un gay di vivere la propria sessualità. Emblematico è il caso di un uomo che si è suicidato dopo essere stato costretto all’assunzione di estrogeni. Curare l’omosessualità con la transessualità rimane ancora oggi un paradosso.

Significativa, inoltre, è stata la scelta degli ospiti. In studio con Barbara Serra non c’era uno dei tanti gay elevati ad artisti. Lo spazio della testimonianza è stato realizzato con Marcello che lavora nella guardia di finanza. Marcello dovrebbe essere il testimonial per le campagne contro l’omofobia. La larghezza delle sue spalle farebbe passare a tutti gli aggressori la voglia di picchiare un ragazzo solo perché è gay.

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