Barbarella compie cinquan'anni e non li dimostra

Era l'aprile del 1962, cinquant'anni fa, in piena Guerra Fredda, prima del Maggio francese e dei movimenti femministi, quando sul mensile francese di fumetti V-Magazine usciva la prima puntata di un nuovo fumetto di genere fantascientifico, ideato e disegnato da Jean Claude Forest, allora trentaduenne.

In un universo futuribile tra città steam-punk, creature fantastiche, robot, scienziati malvagi, si muoveva lei, Barbarella, ispirata a Brigitte Bardot, la diva francese per eccellenza del momento, avventuriera seducente e coraggiosa, pronta a combattere il male ovunque, che non stava a casa ad aspettare l'eroe di turno e nemmeno si aspettava di essere salvata, dalle mille insidie e avventure e disavventure, anche a sfondo erotico, in cui si andava a cacciare, il tutto al limite della morale dell'epoca.

Da noi Barbarella arrivò sulle pagine del periodico dedicato al fumetto per adulti di qualità Linux nel 1967: l'anno successivo fu anche trasposto al cinema per la regia di Roger Vadim, con Jane Fonda nel ruolo della protagonista e il nostro Ugo Tognazzi nella parte di uno dei suoi spasimanti, con i costumi di Paco Rabanne, in un film che è stato poi rivalutato anni dopo dai cultori del cinema fantastico.

Barbarella ha il volto di Jane Fonda Jean Claude Forest, che voleva creare un'eroina libera e un po' selvaggia ma anche dolce, è morto nel 1998, ma la sua Barbarella, anche se oggi forse non fa più parte delle letture preferite di molti appassionati più giovani, ha ispirato tutta una serie di protagoniste del mondo delle nuvole parlanti, dalle sexy nostrane Valentina e Isabella alle varie protagoniste a stelle e strisce Emma Frost, Elektra, Promethea, Witchblade, fino alle ragazze guerriere dei telefilm Buffy e Xena. Senza Barbarella le ragazze nella fantascienza e nel fantastico starebbero a casa a rammendare i calzini del supereroe di turno o al massimo si farebbero rapire dallo scienziato pazzo suo antagonista.

Dato che in questi ultimi anni i supereroi e le supereroine al cinema piacciono e attirano, si pensa da tempo di fare un remake di Barbarella, e sono stati fatti i nomi per la protagonista di Rose Mc Gowan, già vista in Streghe e attrice feticcio di Tarantino, Erica Durance, già Lois Lane in Smallville e Sienna Miller, interprete di Stardust e di The edge of love. Potrebbe essere una buona occasione per riscoprire la mamma o la nonna di tante protagoniste di fumetti e dell'immaginario fantastico di oggi, che piacciono al pubblico maschile per la loro avvenenza, ma appassionano anche il pubblico femminile con il loro coraggio e le loro avventure. Nell'attesa, si possono provare a cercare le sue avventure su carta nel fiorente mercato dell'usato, ormai protagonista di tante fiere del fumetto.

Via | AFnews
Foto | Flickr

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