Make up, gli errori delle star

amanda palmer

Siamo lì che sfogliamo le riviste di moda a caccia di qualche trend che ci migliorerà la vita. Le sfilate sul red carpet, i servizi di moda, le interviste dei nostri vip preferiti. Siamo spesso convinte che chi fa parte dello star system abbia molto da insegnarci (in fondo non hanno alle spalle stuoli di hair dresser, esperti di look e di make up?).

Purtroppo non è così. Spesso i così detti vip sono vittime non solo del proprio pessimo gusto, ma anche delle necessità della moda e del loro ambiente, che per fortuna non condividiamo. Volete qualche esempio? Le sopracciglia di Amanda Palmer (la vedete nella foto): praticamente non esistono più. Le disegna di volta in volta con forme originali. Carina l'idea, no?

Lo è meno applicata su di noi: a meno che non calchiamo le scene, corriamo seriamente il rischio di somigliare ad una diva d'altri tempi e, soprattutto, di trovarci senza sopracciglia più in là negli anni, quando avremo imparato a rivalutarle.

E che dire delle unghie di Lana Del Rey e dei capelli di Bill Kauliz? Su Madmoizelle trovate un divertente articolo che parla anche di loro. Gli esempi sicuramente non mancano, il concetto resta lo stesso: ricordate che non tutto ciò che fanno i nostri amati artisti ha davvero un senso o può fare la fortuna di un individuo, specialmente se quell'individuo siamo noi e dobbiamo andare tutti i giorni in ufficio.

D'accordo, il mio istinto mi suggerisce un'altra osservazione: più importante del look, del make up, del fare o meno brutta figura, è la nostra identità. Invece di copiare i look, produciamone uno che dica chi siamo davvero e non a chi vogliamo somigliare. Forse allora saremo noi a fare tendenza.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail