Le donne nei Servizi Segreti? Commetterebbero meno infrazioni

schermi con grafici

La notizia è questa: siamo in Colombia, Barak Obama è in arrivo per una visita ufficiale. Cosa fanno allora una decina di agenti dei Servizi Segreti (e pare anche alcuni militari?) Se ne vanno a trastullarsi in albergo con delle professioniste del divertimento (che eufemismo, eh?). Al momento c'è un'indagine in corso, ma intanto i commenti si sprecano. E anche i luoghi comuni.

Ne volete alcuni? Un ufficiale che va con le prostitute non è detto che sia un cattivo ufficiale; tra gli agenti segreti e i militari esiste una fissazione per il machismo; se ci fossero più donne nei Servizi Segreti tutto questo non accadrebbe perché le donne si comportano meglio: riuscite ad immaginare un pool di agenti donne che recluta dei gigolò?

Mi vengono in mente tante domande: può un ufficiale essere un buon ufficiale se paga delle prostitute laddove la prostituzione è un reato, quindi punibile dalla legge? C'è davvero da stupirsi che in ambienti tipicamente maschili ci siano gare a chi è più uomo?

La domanda che però mi interessa di più è: davvero noi donne siamo migliori degli uomini? In questo campo la statistica a favore della professionalità femminile ha a che fare con questioni etiche e deontologiche o solo con abitudine e paura di essere scoperte? Insomma, se noi fossimo in una posizione di potere assoluto, come lo sono questi agenti, ci comporteremmo meglio?

No perché negli anni, nei vari lavori che ho svolto e ambienti che ho frequentato, le donne mi hanno spesso sorpreso in negativo. Non è l'essere donna che garantisce un corretto svolgimento dei propri compiti. E' però innegabile che gli uomini siano abituati ad abusare del proprio potere, da millenni. Anche perché spesso si coprono a vicenda invece di punire i propri simili secondo la legge. Voi che ne pensate, Pinkies? Siamo davvero più brave o le questioni di genere non c'entrano nulla?

Foto | Flickr

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