Valeria Lukyanova, ancora una donna-Barbie: è vera o falsa?

La Barbie umana si chiama Valeria ed è ucraina

Si chiama Valeria Lukyanova, ha 21 anni ed è l’incarnazione della bambola più famosa al mondo, la Barbie. O, perlomeno, così si definisce.

In effetti, a guardarla, una certa somiglianza c’è: il sottilissimo vitino di vespa, il seno prosperoso, gli occhi azzurro ghiaccio e, naturalmente, i capelli biondi. Sono in molti a contestare la naturalità delle sue forme, ma Valeria non se ne cura. Dopotutto è avvolta da un alone di mistero: non vi è certezza che abbia chiesto l’aiuto del chirurgo plastico e neppure quello di Photoshop. Quello che è certo, è che è diventata famosissima in Russia - ma non solo, visto che di lei parla anche la ABC - proprio per la sua innegabile somiglianza con la Barbie.

Valeria ha letteralmente tappezzato il suo profilo Facebook con fotografie in cui appare con gli occhioni azzurri spalancati, ritratta in ambienti sempre diversi ma sempre clamorosamente simili a quelli inventati dalla Mattel. Una strategia che ha avuto successo, considerati gli oltre 8000 fan. In effetti, una strategia così azzeccata da risultare quasi irrealistica, al punto che qualcuno si domanda se la Lukyanova esista davvero o se l’intera storia non sia altro che una gigantesca bufala.

Valeria non aiuta a chiarire la situazione, dal momento che non è solita rispondere ai commenti dei suoi fan. Se esistesse veramente, comunque, sarebbe quasi certamente una ragazza che ha affrontato non uno, ma numerosi interventi estetici. Questo è quanto sostiene il dottor Malcom Roth, presidente dell’Associazione dei Chirurghi Plastici Americani. Il dottor Roth tiene anche a precisare come, prima di un’operazione, debba essere sempre valutata attentamente una serie di fattori, come le motivazioni che spingono all’intervento e la maturità emotiva. Il medico storce il naso all’idea che qualcuno sia finito sotto i ferri per trasformarsi in una bambola di plastica.

In ogni caso, il punto della questione non è la reale esistenza di Valeria, quanto piuttosto l’apprezzamento generale di un modello di donna totalmente oggettivizzato: la Lukyanova, dunque, potrebbe rappresentare l’epitomo della bellezza perfetta.

Diane Levin, professore di Educazione al Wheelock College di Boston, commenta:

Se la società si aspetta davvero che le donne abbiano quell’aspetto, quasi nessuna potrà raggiungere un certo standard. E questo, in qualche modo, calza a pennello nella nostra società virtuale, in cui il coinvolgimento con la realtà pura e semplice è sempre più lontano dalle giovani generazioni. Se anche Valeria fosse totalmente photoshoppata, il fatto che il suo corpo sia stato trasformato in qualcosa che realisticamente non può esistere la dice lunga su quanto sta accadendo nella nostra società.

E voi cosa ne pensate? Valeria è vera o falsa? Ma soprattutto, esemplifica davvero il canone di bellezza che gli uomini cercano?

Via | ABCNews

  • shares
  • Mail