Prostitute robotiche: sarà vero tradimento?

In futuro anche le prostitute saranno dei robot? E a quel punto far sesso con una di loro potrà ancora essere considerato tradimento?

di olivia


Anche le faccende più antiche del mondo prima o poi si rinnovano; ad esempio quello che è considerato il mestiere più vecchio da quando esiste l’uomo, potrebbe subire una svolta decisiva proprio grazie a quella realtà che ormai sta invadendo ogni ambito della nostra vita: la tecnologia.

Secondo il ricercatore neozelandese Ian Yeoman e la sessuologa Michelle Mars della Victoria University di Wellington, molto presto il turismo sessuale sarà praticato grazie all’ausilio di robot quanto meno “affascinanti”.

La questione è esplorata in un libro intitolato “Robots, Men, and Sex Tourism” e svela come in un futuro molto prossimo (entro il 2050) con 10.000 euro circa si potrà usufruire di un trattamento completo da parte di un robot perfettamente programmato e disegnato per soddisfare qualunque voglia.

La cosa fa quasi impressione, eppure potrebbe delineare un quadro veritiero. E dare una nuova impronta anche al concetto di tradimento: secondo i due studiosi infatti, far sesso con un robot fuori dal contesto coniugale o di coppia, aiuterebbe il potenziale fedifrago a soddisfare le sue turbe senza sentirsi in colpa. In fondo, il sesso con un robot non può essere considerato tradimento, secondo Ian e Michelle: sarebbe come essere gelosi di un vibratore. Mi sa che di riflessioni ce ne sarebbero da fare sull’argomento…Voi cosa ne pensate?

Via | Geekologie