La scienza ammette: uomini in soggezione dinanzi alle donne

Bambolotti Peanuts

Arriva dai Paesi Bassi una singolare ricerca che pone le capacità cognitive dei signori uomini in sudditanza a un loro possibile approccio con un interlocutore femminile. La prestigiosa Radboud University Nijmegen, ha studiato la stretta correlazione fra il degrado delle facoltà mentali di uomini eterosessuali e la loro papabile performance da “fini dicitori” con il gentil sesso.

Insomma, i maschietti sarebbero assaliti da una sorta di ansia da prestazione ogni qualvolta si presenti l’occasione di interagire con una donna, indipendentemente dalla sua avvenenza. A completare il quadro la precisazione che questo avverrebbe anche in presenza di contatti telefonici o virtuali, in quanto l’uomo dedicherebbe sempre e comunque tutte le sue facoltà mentali a fare bella impressione. Al contrario, ciò non accadrebbe alle donne che devono interagire con gli uomini.

Sembra, quindi, che non sia più tanto attuale l'ancestrale distinzione fra sesso debole e sesso forte, infatti, alla luce di tutto questo, sul piano squisitamente emotivo, gli sguardi persi dei nostri uomini stanno lentamente offuscando l'immagine del rude individuo che non deve chiedere mai. E se questo è davvero frutto del loro impegno per farsi apprezzare, noi non possiamo che gioirne. Vero? Voi che ne dite?

Via | ncbi.nlm.nih.gov
Foto| Flickr.com

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