parliamo diOmofobia


In molti lo temevano o lo davano per scontato. Ma in un’Italietta che grida ancora allo scandalo per una pubblicità o un bacio gay, una legge sull’omofobia sembrava solo pure fantascienza. E così è stato. La Commissione di giustizia ha bocciato il testo di legge sull’omofobia presentato proprio oggi da Paola Concia.

26 voti contro 17 favorevoli. Ecco il risultato desolante e squallido. Mara Carfagna ha criticato il voto del suo partito (contrari, ovviamente) e ha garantito che voterà a favore del provvedimento quando arriverà in aula. Ecco chi ha votato contro: Pdl, Lega, Responsabili e dell’Udc. Ecco le parole del ministro delle Pari Opportunità:

“Il Popolo della libertà ha perso un’occasione. Il testo non prevedeva il reato di omofobia, ma introduceva aggravanti per i reati commessi a scopo discriminatorio; una norma di stampo europeo”

Ricordate ieri? Era la giornata contro l’omofobia e la transfobia. Anche Napolitano era intervenuto per condannare gesta violente e per chiedere un intervento. Tante belle parole di diversi politici e poi… Poi il nullo. Tutto sfumato come al solito. Il deputato del Fli Nino Lo Presti ha commentato in questo modo la decisione della maggioranza:

“Anche con questa votazione Pdl e Lega hanno dimostrato di essere forze estremiste”

La stessa Lega Nord che, dalla bocca di Renzo Bossi, aveva minimizzato la scoperta di un loro candidato gay con un “Non è un problema“. Ma quando si tratta di una legge che ne prevenga la violenza, sembra diventarlo per molti. Per 26 voti.

Fonte | Secolo XIX

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