Ombretto rotto? Clio ci spiega come ricompattarlo

A chi non è mai capitato di far cadere a terra i contenitori dei trucchi, alzi la mano. Per mia modesta esperienza e per sentito dire, pare che la cosa capiti fin troppo spesso un po' a tutte, colpevole la fretta delle nostre giornate e gli spazi, a volte ridotti, che usiamo per il maquillage. Ebbene, Clio Zammatteo ci spiega in poche mosse, come ricompattare gli ombretti che pensavamo perduti.

Ci servono, oltre all'ombretto rotto, un foglio di carta-forno, dell'alcool, una jar pulita, una spatolina, un contagocce e una monetina della grandezza del vecchio contenitore dell'ombretto. Clio sbriciola bene i pezzetti di quest'ultimo rimasti integri, mescola la polvere con la soluzione alcolica nella jar e poi trasferisce la pastella nel vecchio contenitore, livellando il tutto con una moneta. Et voilà, riecco il nostro trucco integro.

L'alcool ha il pregio di evaporare velocemente non danneggiando né la pelle né i cosmetici. E' per questo che si presta bene anche nei casi di trucchi fai-da-te, quando usando le polveri minerali si vuole arrivare a un prodotto più compatto. Pinkblog ne aveva parlato qui sempre a proposito degli ombretti, ma il metodo si presta bene anche per blush, terre, ciprie e quant'altro. Piccole MacGyver crescono! Raccontateci delle vostre esperienze in merito.

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