Nella Silicon Valley le donne sono discriminate e molestate

Ellen Pao on KPCB web site Per le sostenitrici della parità di genere, almeno nella vita professionale, questo sarà un duro colpo. Non avevamo fatto in tempo a finire di indignarci per gli stipendi femminili europei più bassi del 16%, secondo il rapporto dell'OCSE, rispetto a quelli maschili, che ecco arrivare l'ennesima batosta: nella moderna Silicon Valley le donne sono discriminate e pure molestate.

La notizia ci arriva attraverso l'eco della denuncia nei confronti della Kleiner Perkins Caulfield and Byers, una delle più quotate venture capital society del mondo, secondo il Wall Street Journal, da parte di una sua associata, Ellen Pao. La Pao afferma di essere stata vittima di molestie da parte di Ajit Nazre, ex partner di investimento della società, che l'avrebbe anche boicottata sul lavoro come "punizione" per la sua poca disponibilità.

Non solo, il galantuomo pare che sia stato costretto ad andarsene dalla Kleiner alla fine dello scorso anno, a seguito di altre denunce ai suoi danni, sempre per le stesse ragioni. La società, non solo avrebbe taciuto il problema fino a che possibile, timorosa dello scandalo, ma non l'avrebbe nemmeno affrontato nelle riunioni interne, dalle quali erano anche semi-bandite le donne.

Fa quasi ridere il comunicato del gruppo finanziario in risposta all'azione legale della Pao, in cui un portavoce fa presente il rammarico per aver reso pubblica la faccenda. La dirigenza auspicava di poter arrivare a una più "discreta" soluzione fra le parti e rincarava la dose, ritenendo infondate le accuse mosse dalla partner aziendale. Oltre al danno la beffa! E sapete cosa è peggio? Che nella Silicon Valley la Kleiner è la società con maggiore presenza femminile al suo interno, figuriamoci come vengono trattate le donne nelle Corporation dove il numero è più esiguo.

Via | Techcrunch
Foto | Kpcb site

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