Rallye des Princesses: donne al volante da Parigi a Monaco

Rallye des Princesses

Chi ha detto che le gare automobilistiche sono prerogativa degli uomini? Chi ha detto che le donne non hanno la passione per le quattro ruote? I classici luoghi comuni da sfatare. A sostegno dell'idea che auto è donna -anche-, ha preso il via il 27 maggio la tredicesima edizione di Rallye des Princesses una gara automobilistica per sole donne -gli uomini sono ammessi solo come co-piloti- istituita nel 2000 da Viviane Zaniroli.

Si tratta di una gara di sei giorni durante la quale settanta equipaggi di donne non solo francesi, piloti e co-piloti, percorrono la strada da Parigi a Monaco, tra vie tortuose e memorabili per un totale di 1600 chilometri.

Donne di tutte le età -18-77 anni- e di tutti i tipi -dalla studentessa, alla professionista, alla dirigente- si contenderanno la vittoria a bordo di vetture d'epoca prodotte dal periodo pre-bellico fino alle auto dei giorni nostri, di lusso o decappottabili. L'arrivo è previsto per il 1 giugno. Sembra divertente: una buona occasione per divertirsi assieme all'amica del cuore e illudersi di essere, almeno per qualche giorno, come nel film "Thelma e Louise" di Ridley Scott, il road movie del 1991 che ha fatto sognare tutte -quando volte ci capita di voler scappare da tutto e tutti, prendersi una pausa dal tran-tran quotidiano e vivere avventure emozionanti?-

Ma mi sorge un dubbio. Come vi comportereste all'idea di aver bucato una ruota, correre ai ripari per il surriscaldamento del motore, richiamare i meccanici per un guasto? Personalmente non so, certo non è una passeggiata, ma le squadre sono solidali, entusiaste, piene di energia, accompagnate ad ogni tappa da un pubblico venuto apposta per sostenere e tifare per loro.

Via | France3
Foto twittata da Peugeot

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