The Art of War, propaganda illustrata della seconda guerra mondiale

Nel 1939 in Gran Bretagna venne istituito il Ministero per l’Informazione a cui fu affidata la responsabilità di propagandare i valori degli Alleati, sia in patria che nei paesi amici e neutrali. Un gran numero di artisti, tra pubblicitari, illustratori, cartoonists, registi, venne richiamato dai campi di battaglia per realizzare poster e volantini per vere


Nel 1939 in Gran Bretagna venne istituito il Ministero per l’Informazione a cui fu affidata la responsabilità di propagandare i valori degli Alleati, sia in patria che nei paesi amici e neutrali.
Un gran numero di artisti, tra pubblicitari, illustratori, cartoonists, registi, venne richiamato dai campi di battaglia per realizzare poster e volantini per vere e proprie campagne rivolte alla popolazione civile.
In periodo di guerra, lavori che normalmente richiedevano due o tre mesi di lavoro, venivano realizzati in una o al massimo due settimane, prevedendo addirittura diverse varianti per adeguarsi in fretta agli eventi e comunicare messaggi sempre coerenti e funzionali.

Finita la guerra, il Ministero per l’Informazione cessò di esistere e tutto l’archivio d’arte propagandistica fu preso in consegna dall’Archivio Nazionale inglese, che ora ne rende disponibile la consultazione tramite una sezione del suo sito web: The Art of War.

Davvero imperdibile la sezione propaganda e quella dedicata ai comics. Qui sopra una tavola di Roland Davies, fumettista. Quelli che vedete seduti al tavolo delle carte sono soldati italiani. Alla parete, un ritratto di Mussolini.
Via Drawn!