Y House, quando basta una parete obliqua per dividere la casa dal negozio

Casa e bottega in versione giapponese. Capace di dimostrare ancora una volta la capacità innovativa del Sol Levante – soprattutto al nostro occhio occidentale- sia in fatto di interior design che di formule retail (vi ricordate a questo proposito le proposte di Suppose Design Code e Lim Office?).Per questa Y house, progettata in tandem da

di giulia


Casa e bottega in versione giapponese. Capace di dimostrare ancora una volta la capacità innovativa del Sol Levante – soprattutto al nostro occhio occidentale- sia in fatto di interior design che di formule retail (vi ricordate a questo proposito le proposte di Suppose Design Code e Lim Office?).

Per questa Y house, progettata in tandem da Ouvi e A-Asterisk, la chiave di volta sta tutta nell’introduzione di una parete divisoria, obliqua rispetto ai muri, tra le due aree della casa. Pensata per bandire le porte (ad eccezione di quelle scorrevoli) e dare maggiore dinamicità e trasversalità agli spazi, la parete potrà essere riposizionata a seconda dei cambiamenti futuri che investiranno la famiglia o le attività del negozio.

Da notare anche come i rivestimenti suggeriscano la diversa funzionalità degli ambienti, come il cemento per il lato parrucchiere e il legno per la casa privata.

Via | Designboom

Y House, casa e bottega in versione giapponese

Y House, casa e bottega in versione giapponese
Y House, casa e bottega in versione giapponese
Y House, casa e bottega in versione giapponese

Y House, casa e bottega in versione giapponese
Y House, casa e bottega in versione giapponese
Y House, casa e bottega in versione giapponese