New York: conducente di autobus chiama la polizia per far scendere una coppia gay

Il cantante Ari Gold e il suo compagno vittime di omofobia a New York.

di robo

Nei giorni scorsi Ari Gold, cantante pop statunitense, insieme al suo compagno sono stati vittime dell’omofobia del conducente di un autobus di New York. I due, infatti, stavano tranquillamente seduti sull’autobus ascoltando musica e tenendosi per mano. Questa cosa ha fatto andare su tutte le furie il conducente dell’autobus che ha intimato un aut aut alla coppia: o la smettevano di tenersi per mano o dovevano scendere dal mezzo pubblico. Ari Gold e il suo compagno non si sono lasciati intimidire e il conducente si è rifiutato di continuare la corsa arrivando a chiamare la polizia che, ovviamente, gli ha fatto notare che i due non stavano facendo nulla di male e avevano tutto il diritto di tenersi per mano e lui, l’autista, aveva il dovere di continuare a guidare.

L’autobus è della Shortline, una ditta della Hudson Tansit Lines, il cui presidente, George Grieve, ha emesso un comunicato di scuse:

Non tolleriamo né approviamo le misure adottate dal conducente. Le sue azioni non sono rappresentative del modo di agire della nostra ditta. Valuteremo l’accaduto fino a quando non saremo sicuri di aver esaminato ogni aspetto della vicenda e prenderemo le misure necessarie per essere sicuri che episodi del genere non accadano più.

Chissà se una situazione simile in Italia avrebbe fatto scaturire un comunicato di scuse da parte dell’azienda interessata o se ci si fosse barricati dietro la cosiddetta “libertà di pensiero”…

Via + foto | Universo Gay

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