Ian Hunter, politico australiano, vuole sposare il proprio compagno

Ian Hunter sta preparando le carte per sposarsi a New York con il proprio compagno

di robo

Ian Hunter (in foto), politico laburista dell’Australia del Sud, ha iniziato le pratiche per poter andare a New York e lì sposare il proprio compagno. Hunter ha chiesto la documentazione che mostra di non essere sposato nel suo paese, un nulla osta necessario per poter accedere al matrimonio a New York. Tale documento finora non è stato mai dato alle coppie gay australiane per evitare che si uniscano in matrimonio all’estero, visto che l’Australia è carente di una legislazione in merito. Ian Hunter, invece, con questa richiesta ha voluto fare pressione proprio sui responsabili di tale divieto matrimoniale per le coppie omosessuali. La sua idea è quella di creare un precedente, in modo da poter spianare la strada ai matrimoni tra persone dello stesso sesso in Australia.

Ian Hunter è un politico molto attivo sul fronte dei diritti lgbt: lo scorso anno ha presentato un progetto di matrimonio egualitario nel Parlamento dell’Australia del Sud in cui è stato eletto.

Anche per questo è importante che i politici gay e lesbiche facciano coming out: per poter battersi nelle opportune sedi per l’attuazione dei diritti delle persone omosessuali.

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