Twitter: filtro per smascherare gli uomini che si spacciano per lesbiche

Messo a punto un algoritmo per scoprire gli uomini che in rete si fingono donne per conquistare le lesbiche

di robo


Ci sono ragazzi gay che in chat si fingono donne per poter conquistare maschi etero (o, almeno, per farli spogliare in cam) e ci sono uomini eterosessuali che in chat, forum e social network si fingono donne per poter fare colpo sulle lesbiche. A volte nascono delle vere e proprie storie d’amore virtuali (e mi raccomando: ricordatevi sempre che dietro a uno schermo si può fingere di tutto…).

Alcuni ricercatori della Mitre Corporation hanno ora creato una sorta di filtro per Twitter che è capace di distinguere – con il 92% di possibilità di successo – se chi sta chattando è uomo o donna, indifferentemente da quello che abbia dichiarato di essere. Il filtro si basa sulla socioliguistica che studia come parlano i diversi gruppi di persone. Alcuni esempi: nel mondo reale sembra che le donne ridano più degli uomini e questo, in rete, si trasforma con l’uso di molti punti d’esclamazione o con il ricorso agli emoticon; ci sono poi parole che usano più gli uomini e parole che usano più le donne e via dicendo.

Un metodo, forse, interessante per scoprire “chi mente”, soprattutto dopo lo scandalo della blogger Amina Arraf del blog A Gay Girl in Damascus.

Le amiche lesbiche ci possono raccontare se sono mai incappate in maschietti che si fingevano donne per conquistarle?

Via | The Atlantic Wire
Foto | Ambiente G

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