Alison Iven e i suoi inviti per un tè nel deserto

Perché non fare un matrimonio nel deserto? E perché non affidare il design degli inviti alla propria migliore amica?


Ero molto emozionata e onorata di progettare gli inviti per la mia migliore amica Jenna, per il suo matrimonio presso il Desert Botan­i­cal Gar­dens in Phoenix, Ari­zona. La sede è stata un’ispirazione importante per la coppia, per questo volevano che gli inviti riflettessero l’eleganza e la rilassatezza del sud-ovest.

Con la penna a inchiostro ho creato illustrazioni di diversi tipi di cactus e una tipografia personalizzata, utilizzando un solo colore per avere opzioni di stampa flessibili e per mantenere il costo basso.

Chi parla è Alison Iven, designer di New York, che per la sua amica Jenna ha progettato un vero set tipografico da matrimonio. C’è un bellissimo invito, con un cactus sobrio e originale; stessa eleganza per il lettering, anche se forse un po’ troppo compresso, andando a perdere di ariosità.

Gli inviti di matrimonio di Alison Iven
Gli inviti di matrimonio di Alison Iven
Gli inviti di matrimonio di Alison Iven
Gli inviti di matrimonio di Alison Iven

In allegato anche dei cartoncini per le risposte di adesione o diniego con stesso lettering, ma più essenziale, e altri piccoli cactus. (Domanda: il cartoncino presenta la possibilità di barrare delle caselle a seconda della partecipazione o meno, ma si fa anche da noi? O usiamo solo il caro vecchio RSVP?)

Inoltre gli invitati troveranno anche un biglietto con l’indirizzo dell’evento, i posti dei tavoli, ma soprattutto -e questo è il valore aggiunto- delle bustine di tè per ricordare della celebrazione, in quanto la sposa ne è amante, e questa bevanda si sa come si consumi piacevolmente nel deserto.

A confezionare il tutto c’è una busta di pergamena semi trasparente verde, con una bandella decorata con l’illustrazione di un cactus, leit motiv dell’evento. Un vero gioiello di tipografia da collezionare, se non per il ricordo, sicuramente per la preziosità creativa.

Con un certo orgoglio di categoria possiamo dire: “che fortuna che hanno le persone ad avere degli amici designer”, vista la possibilità di poter fruire delle arti di un amico. E considerando il periodo possiamo aggiungere: “che fortuna che hanno i designer ad avere degli amici che si sposino”, potendosi impegnare in un lavoro remunerativo e creativamente soddisfacente, proprio come questo di Alison.

Via | ohsobeautifulpaper