Rupert Brooke: bellezza, bisessualità e poesia

Celebre per la bellezza, il talento e un forte appetito sessuale, Rupert Brooke creò ancora in vita la propria leggenda

di Giorgio


Definito da Yeats il ragazzo più bello di tutta l’Inghilterra, Rupert Brooke divenne grazie al suo talento come poeta, la sua straordinaria bellezza e le sue tante bravate giovanili una figura quasi leggendaria. Amato ed adorato da uomini e donne indistinatamente (la sua bisessualità non era certo un mistero, basta infatti leggere le fitte lettere che scrisse all’amico James Strachey), Brooke divenne celeberrimo per i Sonnetti di guerra scritti e pubblicati poco prima che morisse a solo 27 anni per la puntura di una zanzara, proprio mentre cercava di raggiungere i suoi commilitoni a Gallipoli.

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