Sesso gay, sadomasochismo e transessualità nel romanzo “Anime tagliate” di Francesco Scardone

Anime tagliate, di Francesco Scardone: un romanzo sadomaso ma anche una ricerca di sé

di robo

Un romanzo forte e non per tutti (non a caso sul sito dell’editore c’è l’avviso: “Per i temi trattati la lettura di questo libro è consigliabile a un pubblico adulto e consapevole”) quello di Francesco Scardone dal titolo Anime tagliate.

Il libro – pubblicato da Ciesse edizioni in formato cartaceo ed eBook – narra di un uomo che non ha ancora capito se è un uomo o una donna (sintomatica la domanda che gli pone una vecchietta al supermercato e il silenzio che ne segue, come anche sintomatico il fatto che quando sta per fare sesso con una donna si blocca e fugge) e che, grazie a un’educazione oppressiva della madre e a una situazione di generale rifiuto in cui è cresciuto, riesce a trovare piacere solo se unito al dolore. In realtà non vuole solo provare dolore per sé, ma il culmine del piacere lo prova quando riesce a far soffrire gli altri, soprattutto i cosiddetti insospettabili:

Aspetterò il prossimo distinto padre di famiglia/nonnetto psicopatico/ventenne in cerca di nuove esperienze e gli farò provare il più bel sesso anale che i suoi testicoli gonfi potrebbero mai immaginare.

Per far soffrire gli altri il nostro ha trovato una soluzione veramente da genio criminale grazie alla quale chi lo penetrerà si ritroverà il membro completamente tagliuzzato e fuggirà via sanguinante, cercando in ogni modo di nascondere alla cara moglie cosa è successo. Vari sono gli uomini che subiscono questo trattamento, fino a quando un ragazzo, pur avendo il membro deturpato, continuerà il rapporto anale, spiazzando così il protagonista che si chiederà se esista un’altra forma di provare piacere (o amare che, nella mente del personaggio principale, paiono coincidere).

Al di là delle scene splatter e della violenza il romanzo è una tormentata ricerca di se stesso e si svolge in due momenti: quello del presente, con la vita che si snoda tra il lavoro al supermercato e le notti di dolore e di sangue, e il passato che riaffiora e conduce il protagonista a prendere sempre più coscienza di chi e cosa lo ha portato ad essere quello che è.

Un libro che è un pugno nello stomaco e ricorre a un linguaggio crudo che, forse, potrebbe disturbare alcuni. Del resto, lo abbiamo detto fin dall’inizio, non è un libro per tutti.

Ma il dolore è solo un’appendice. Il sottotitolo a piè di pagina. Il dolore non è niente.

Francesco Scardone
Anime tagliate
Ciesse edizioni, 2011
pp. 190, euro 13,50
versione eBook: euro 6,75

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