Grindr: in arrivo la versione etero dell’applicazione per gay

Project Amicus, la versione per etero di Grindr

Ho l’iPhone ma ammetto di non aver mai scaricato Grindr. Ma un mio amico, invece, me l’ha mostrato, tronfio, sul suo cellulare. E a cosa serve? A localizzare altri gay vicino a te,nella tua zona, con foto, profilo, età e la possibilità di messaggiare online in quel momento. Per qualcuno è un modo veloce e diretto per combinare un appuntamento o un sex date tra persone che si piacciono fisicamente. Qualcun altro lo usa per fare amicizia o per curiosità: quanti gay ci saranno nel punto esatto in cui mi trovo io? Una volta, il mio amico l’ha acceso nel parco di Palestro, a Milano, e sembrava di essere una discoteca Lgbt.

E gli etero? Non voglio certamente stare a guardare e così questa nuova moda ha conquistato anche la fetta del loro mercato. E’ in arrivo, infatti, la medesima applicazione ma per uomini e donne interessati a persone del sesso opposto. Ovviamente sarà in versione più soft, anche perchè è indirizzata e pensata principalmente per le donne. Ci sarà mai un uomo interessante e con i propri gusti in zona? Project Amicus lo dirà.

L’ideatore è sempre lo stesso di Grindr, Joel Simkhai, e spiega la nascita della sua idea:

“La società cambia e molte ragazze mi chiedono aiuto per trovare persone interessant. Alle donne non basta sapere che a pochi passi da casa c’è una persona con lo stesso orientamento sessuale. Già lo possono capire entrando in un qualsiasi locale. Per questo la nuova applicazione sarà per loro diversa”

Ma alcuni gay hanno deciso di stare alla larga dal programma, ritenendolo seriamente pericoloso:

“Gruppi di omofobi si sono iscritti per capire dove potere individuare i gay. La troppa trasparenza può essere un’arma usata contro di noi”

Chi di voi, invece, è ‘coraggioso’ e lo usa? Utile?

Via | Corriere

I Video di Pinkblog

Eni: Palazzo Mattei si colora di arancione contro la violenza sulle donne

Ultime notizie su Uomini belli

Tutto su Uomini belli →