Monsignor Rigon definì i gay malati. La procura archivia la denuncia

Archiviata la denuncia contro l’omofobia di Monsignor Rigon

Monsignor Paolo Rigon (a sinistra nella foto, insieme al cardinal Bagnaso) qualche tempo fa aveva dichiarato che i gay dovevano essere curati e che, per colpa loro, molti matrimoni finiscono. Tale affermazione fece, giustamente, nascere polemiche e critiche accese. Alcuni associazioni avevano presentato esposti all’ordine dei medici e degli psicologi per tale teoria e la Casa della Legalità aveva voluto fare di più, qualcosa di concreto, sporgendo denuncia contro il religioso.

E, a distanza di qualche tempo, è arrivata la risposta: la Procura della Repubblica di Genova ha archiviato il caso. Nessun reato. L’avvocato di Monsignor Rigon, Michele Ispodamia aveva da sempre difeso le parole del suo assistito come “non offensive”:

“Aveva parlato di omosessualità come di un problema per le famiglie nel momento in cui si manifesta in uno dei due coniugi, ovvero quando una persona già omosessuale contragga matrimonio con una persona eterosessuale. Non era configurabile alcun reato nelle frasi dette dal vicario giudiziale. Non avevamo dubbi sull’esito della vicenda processuale poiché le parole di monsignor Rigon non possono integrare alcun reato”

E vissero tutti (i gay) insultati e (s)contenti.

Via | Repubblica

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