I miti della fotografia: Duane Michals

Un maestro della fotografia moderna che ha dato corpo e voce all’immaginario omosessuale

di Giorgio


La passione di Duane Michals per la fotografia nacque durante un viaggio in Russia; viaggio durante il quale l’artista autodidatta scattò centinaia di fotografie che furono poi esposte presso la galleria della metropolitana di New York nel 1963. La sua arte che trae ispirazione anche dal folto e variegato immaginario omosessuale ha la forza e il fascino delle cose nuove, grazie soprattutto all’uso o meglio ancora alla creazione di foto-sequenze in cui appaiono testi e parole.

Tra le sue opere più celebri vanno sicuramente annoverate Salute to Walt Whitman (il ritratto di un magnifico cavallo che sei anni fa Elton John si aggiudicò ad un’asta di Christie’s) e I giochi olimpici di Messico 1968. Legato sentimentalmente ad un architetto incontrato per caso in una palestra nel lontano 1960, Duane Michals ha recentemente dichiarato di essere a favore delle unioni civili, ma contrario al matrimonio gay che – a suo dire – rimane solo una stanca e ormai obsoleta istituzione eterosessuale.

I miti della fotografia: Duane Michal
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Via | Bandofthebes

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