Argentina: il governo dà il via libera a una legge sul cambio di sesso

La nuova legge argentina contempla tanto l’operazione come l’adeguamento dei documenti senza necessità dell’autorizzazione del giudice

di robo

Dopo l’approvazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso un anno fa, l’Argentina dà il via libera a una legge che permetterà il cambio di sesso. Secondo questa nuova legge, ogni persona con più di 18 anni potrà cambiare rapidamente nome e genere sui documenti, dal momento che il permesso per la “correzione del genere” ci sarà bisogno solo di un’autocertificazione – e non più di un decreto del giudice – nella quale la persona indica il cambio di sesso, indipendentemente dall’aver fatto o meno l’operazione chirurgica di riassegnazione del sesso.

Dopo l’approvazione della Casa Rosada, sede del governo argentino, sarà necessario il consenso dei deputati. L’Istituto Nazionale contro la Discriminazione – in riunione congiunta con le commissioni legislativa e giuridica – ha dato il suo pieno sostegno a tale legge.

L’approvazione della nuova legge sarà un importante passo per l’Argentina: al momento attuale, infatti, sono vietate le operazioni di cambio di sesso, perché nessun medico è abilitato a operare in tal senso. In questo modo gli argentini e le argentine che vogliono sottoporsi a un intervento di riassegnazione del genere devono andare all’estero. La legge aiuterà anche molte persone ad avere una migliore qualità della vita, sia perché viene rispettata la dignità personale di ogni cittadino, sia perché molte persone, per via della discrepanza tra l’aspetto fisico e quanto scritto sui documenti, si vedono spesso discriminate su molti fronti.

Foto | Flickr

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