Hansje van Halem: il design parte dallo scarabocchio e giunge alla font

Hansje van Halem ha disegnato 200 versioni di lettere, tutte scarabocchiate, per un’unica font



Hansje van Halem alphabet

Hansje van Halem racconta che nel 2003 aveva una vecchia penna grafica della Wacom, così ha sperimentato con Illustrator a “graffiare” i contorni di una porzione di testo. L’esperimento è andato avanti, raccogliendo le versioni di ogni singola lettera, e componendone un alfabeto.

L’esito prodotto ha dato vita a singole lettere che vengono visualizzate dalla sovrapposizione, più o meno ripetuta, di segni confusi e disordinati come scarabocchi. Delle differenti versioni ne ha ottenute 200, dalla più esile e trasparente, alla più calcata e netta.

Ovviamente il fatto di aver disegnato questa nuova font in vettoriale, dà la possibilità molto interessante di poter ridimensionare le lettere a proprio piacimento, e così potendo vedere man mano che le si ingrandisce, la trama ora più fitta, ora più nitida. Di questa peculiarità è stato prodotto anche un flip book che riporta il testo che si ingrandisce e anima sempre di più.

Hansje van Halem, laureata alla Gerrit Rietveld Academie nel 2003, ha lavorato come designer indipendente. Ha un grande amore per la tipografia, il design di libri e tutti gli altri tipi di stampati.

Hansje van Halem alphabet
Hansje van Halem alphabet
Hansje van Halem alphabet
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