Sentenza storica in Serbia: un politico viene condannato per discriminazione verso i gay

Il Tribunale di Belgrado ha riconosciuto Dragan Marcovic colpevole di discriminazione verso i gay

di robo


Per la prima volta in Serbia un politico è stato condannato per discriminazione nei confronti dei gay: si tratta di Dragan Marcovic (in foto), sindaco di Jagodina nonché leader del partito Serbia Unita.

Il Tribunale di Belgrado, a seguito della denuncia della ONG Gay Straight Alliance, ha ritenuto Markovic colpevole di discriminazione “grave” nei confronti degli omosessuali per via di alcune sue dichiarazioni dello scorso agosto in cui definì l’omosessualità come una malattia e si espresse anche contro il Gay Pride di Belgrado. La sentenza vieta a Markovic – che fino a poco tempo fa era anche deputato nel Parlamento – di commettere offese simili e gli impone di pagare le spese del processo.

La Gay Straight Alliance si è detta soddisfatta della sentenza, sia per la rapidità della stessa, sia perché si tratta di un verdetto di “gran peso strategico” dal momento che è il primo caso in cui un politico viene condannato per discriminazione e parole di odio contro le persone lgbt.

A quando in Italia una simile sentenza?

Foto | Ambiente G

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