La rettrice di un’università cilena non vuole gay nelle sue aule

Niente studenti gay all’università Gabriela Mistral (che era lesbica…)

di robo

Ad Alicia Romo (in foto), Rettrice dell’Università privata Gabriela Mistral in Cile, è stato chiesto se accetterebbe persone omosessuali nella sua università. Lapidaria la sua risposta:

Certo che no! Sarebbe una vergogna. Forse l’accetterei solo nel caso in cui si tratta di una persona tranquilla, senza pretese e che è cosciente che il suo stato è molto particolare.

Perché lo sanno anche i muri che noi gay non siamo tranquilli, abbiamo pretese assurde, no? Ma oltre la gravità delle affermazioni di una donna di cultura, la cosa strana di queste affermazioni della rettrice è che Gabriela Mistral, alla quale è dedicata l’università, oltre ad aver vinto il Nobel per la letteratura nel 1945, era lesbica.

Dall’epistolario intimo di Gabriela Mistral con la sua segretaria Doris Dana, riportiamo alcuni passi eloquenti, con buona pace della rettrice Alicia Romo:

Tu non mi conosci ancora bene, amore mio. Tu ignori la profondità del mio legame con te. Dammi tempo, dammelo, per renderti un po’ felice. Abbi pazienza con me, aspetta di vedere e di sapere quello che tu sei per me. Io mi metto nel vento e nella pioggerellina perché questi, vento e pioggia, possano abbracciati e baciarti per me. Quello che faccio per te è dettato da un amore violento d’anima e di corpo. Ho per te in me molte cose sotterranee, che tu ancora non vedi. Quello che è sotterraneo è quanto non dico. Ma te lo dico quando ti guardo e quando ti tocco senza guardarti”

E a quest’ultima affermazione, risponde Dana:

Pensi tu che nel mio sguardo e nel mio modo di toccarti non ci sono cose che io possa dire o mostrare? Ho vissuto secoli cercandoti.

Foto | Ambiente G

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