A Hollywood costa cara una battuta omofoba: via il direttore degli Oscar

Il regista Brett Ratner è stato costretto a dimettersi da organizzatore della Notte degli Oscar. Gli è stata fatale una battuta anti-gay in cui ha usato la parola “froci”

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Le parole sono pietre, se n’è accorto il regista americano Brett Ratner, che prima si è dovuto scusare, ma poi è stato costretto a dare le dimissioni dal prestigioso incarico che gli era stato assegnato. Tutta colpa di una battuta che gli era sfuggita durante un giro promozionale per il suo ultimo film.

Quando qualcuno gli aveva chiesto come era riuscito a gestire le prove con tanti attori famosi – come Eddie Murphy, Ben Stiller, Casey Affleck – Ratner aveva risposto in modo sconcertante: “Prove? Che roba è? Le prove sono roba da froci”.

Se fosse stato un parlamentare o un sindaco italiano non sarebbe successo niente di male; ma a Hollywood, ormai, non ci si può esprimere in questo modo impunemente. Prima Ratner è stato costretto a scusarsi, quasi immediatamente; ma poi l’Academy, che organizza il Galà degli Oscar, ha ritenuto la battuta troppo volgare e inaccettabile.

Morale: Ratner si è dovuto dimettere e non sarà lui a produrre la Notte degli Oscar, che l’anno scorso aveva deluso in parte e non era stata molto seguita in tv, specie dal pubblico più giovane. Ma probabilmente a Hollywood hanno deciso che non si attraggono i giovani a colpi di “froci”.

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