NBA: nessuna discriminazione per i giocatori gay

Tra le clausole dei nuovi contratti per il campionato NBA 2011-2012 c’è anche quella di evitare discriminazioni per i giocatori gay.

di robo

Dopo diversi incontri per i nuovi contratti il campionato NBA (National Basketball Association – principale lega professionistica di pallacanestro degli Stati Uniti d’America e del Canada) 2011-2012 ripartirà il prossimo 25 dicembre, anche se con ritardo. Tra gli accordi raggiunti c’è anche quello di proteggere i giocatori per evitare che vengano discriminati in base al loro orientamento sessuale

Non è la prima volta che articoli di questo tipo vengono inclusi nelle discussioni per i nuovi contratti di una lega sportiva. Poco meno di un mese fa, per esempio, un accordo simile è stato stretto per la MLB (Major League Baseball – la lega professionistica di baseball nordamericana, ed è il campionato di più alto livello al mondo): anche lì si vuole evitare la discriminazione basata sull’orientamento sessuale dei giocatori.

Ovviamente stiamo parlando dell’altra parte del mondo, perché qui, da noi, i rappresentanti sindacali dei giocatori, continuano a invitare a non fare coming out e a sostenere, comunque, che gay nel calcio non ce ne sono.

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