Su Caravaggio si sfiora la rissa

Duri alterchi durante la conferenza stampa di presentazione della scoperta di un centinaio di inediti del Caravaggio.

di daniele

Non proprio un bello spettacolo quello di cui han dato mostra i ricercatori che han presentato in conferenza stampa la scoperta di un centinaio di disegni inediti attribuiti a Caravaggio. Durante l’incontro, tenutosi due giorni fa a Villa Badia a Leno, si è quasi arrivati a sfiorare la rissa. Basta dare uno sguardo al video per capire come i due detentori della presunta scoperta, Maurizio Bernardelli Curuz e Adriana Conconi Fedrigolli, abbiano trasceso con sorprendente facilità di fronte a un semplice sorriso che lo storico d’arte Marco Vallora, inviato de La Stampa, si è fatto sfuggire osservando incredulo le prove che i due adducevano alla propria scoperta.

Ricordiamo che si parla di un centinaio di disegni provenienti conservati al Castello Sforzesco di Milano e provenienti dalla bottega di Peterzano, il pittore manierista presso cui Michelangelo Merisi svolse il suo apprendistato tra il 1584 e il 1588. Al di là dell’effettiva autenticità delle opere attribuite a Caravaggio, sulla quale in ogni caso la comunità degli studiosi non si è trovata unanimemente concorde, c’è da rilevare il basso livello, quasi da tifoseria, a cui si è giunti in questa occasione. Il personalismo in ambito critico e accademico non giova certo alla ricerca della verità, che dovrebbe essere obiettivo comune, non solo in ambito artistico.