Il design delle etichette dei vini di Morten Wolland

Lo studio norvegese Heydays disegna le etichette dei vini M. Wolland

di cuttv


Il mondo delle etichette dei vini è piuttosto conservatore. Il design che deve raccontare sapori, suggerire bouquet, alludere ad abbinamenti sublimi segue delle regole molto precise. Eluderle e superarle molto spesso equivale a non essere presi sul serio: etichette sui generis di grandi vini sono davvero delle rare eccezioni.

Il lavoro dello studio grafico norvegese Heydays per le bottiglie del vinicoltore Morten Wolland è un esempio di equilibrio tra tradizione e ricerca di un segno distintivo. I nomi dei vini che compongono la cantina, prodotti con le uve italiane della cooperativa La Guardiense, sono stampati a grandi caratteri colorati su un’etichetta per il resto classica ed elegante nel suo bianco e nero.

Nomi come Zì Raffaele, Bianco della Nonna Greco, Sannio Greco, che insieme alle immagini e alle colorite descrizioni suggeriscono un’immagine ai limiti dello stereotipo di una vecchia Italia rurale e genuina che sicuramente tanto affascinerà i buongustai nordeuropei.

Le etichette dei vini di M. Wolland
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